"Livorno, Bartoli (Fillea Cgil Toscana): “Lavorare nella logica della prevenzione, non dell’emergenza

Lunedì 11 Settembre 2017 17:15 DEApress
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Riceviamo e pubblichiamo dalla Cgil Toscana:
"Livorno, Bartoli (Fillea Cgil Toscana): “Lavorare nella logica della prevenzione, non dell’emergenza. Ecco le nostre proposte”

Firenze, 11-9-2017 - Quanto successo a Livorno ci colpisce e ci addolora. Massima solidarietà alla città, cordoglio per le vittime, un grazie a chi in queste ore sta lavorando per dare una mano.
Superata la fase di emergenza, lontano da speculazioni e polemiche, è chiaro che bisogna lavorare nella logica della prevenzione, non dell’emergenza. E’ indispensabile una pianificazione degli interventi su tutto il territorio regionale per far fronte alla messa in sicurezza del territorio e prevenire il dissesto idrogeologico: intervenire in emergenza negli anni è risultato molto più costoso (in Italia sarebbero sufficienti 44 miliardi contro i 175 spesi in 50 anni nell'emergenza). Occorre inoltre mettere in pratica quanto la legge regionale 65 sul governo del territorio si impegna a fare: il “consumo di suolo zero” è un obiettivo non ancora raggiunto. Si è continuato a costruire in aree pericolose dal punto di vista idrogeologico anche vicino agli alvei fluviali; è indispensabile intervenire sul costruito attraverso la rigenerazione urbana e la riqualificazione ambientale, recuperando aree disboscate e ad alto rischio, così come occorrono interventi sulle reti idriche. Siamo sicuramente in ritardo, considerando che l'82% dei comuni italiani è a rischio idrogeologico e quindi scuole, ospedali, famiglie; ma non può essere un alibi per non intervenire o farlo solo nell'emergenza o a spot. Servono risorse e una vera pianificazione.

Firmato: Giulia Bartoli, Segretaria Generale Fillea Cgil Toscana"

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 11 Settembre 2017 17:19 )