DEApress

Tuesday
Dec 12th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Attentati isis in Francia e in Canada

E-mail Stampa PDF
isis.jpg
Poche ora fa è stato rivendicato dall'isis l'attentato alla stazione Saint Charles di Marsiglia del 1 ottobre scorso in cui sono morte due ragazze ventenni. Al grido di Allah Akbar l'uomo, nordafricano di 30 anni, ha accoltellato a morte le due ragazze nella folla. I militari di pattuglia sono accorsi in seguito alle grida e uno di loro ha ucciso il terrorista con due pallottole. Secondo i media locali, una delle vittime è stata sgozzata, mentre l'altra pugnalata. Oltre al grosso coltello utilizzato, l'assalitore aveva addosso anche un'altra arma da taglio.
Subito dopo l'attentato tra la folla si è scatenato il panico, con più di 200 persone che hanno evacuato la zona della stazione. Sono stati fermati dalle forze di polizia anche 4 uomini sospettati di terrorismo, che però sono stati immediatamente rilasciati dopo la perquisizione.
L’assassino, che era già noto alla polizia per una decina di reati, è probabile che abbia agito obbedendo alle generiche esortazioni dell’Isis di colpire i miscredenti e non in seguito a un’operazione coordinata, come riporta il Corriere.
Lo stesso giorno ha avuto luogo un altro attacco terroristico dall'altra parte del mondo, precisamente in Canada, a Edmonton, in cui un uomo ha investito diverse persone in un'area pedonale mentre era alla guida di un camion, provocando 5 feriti. Dopo averlo fermato e arrestato, le forze dell'ordine canadesi hanno capito subito che si trattava di un attacco di matrice terroristica: a bordo del furgone infatti è stata ritrovata una bandiera dell'Isis, come ha riferito il capo della polizia della città, Rod Knecht. "Crediamo che abbia agito da solo", ha aggiunto il responsabile delle forze del'ordine, senza tuttavia escludere la possibilità che altre persone siano coinvolte.
TgCom24 riporta che l'attacco terroristico si sarebbe svolto in due momenti: il primo ha riguardato l'accoltellamento di un agente di polizia fuori da uno stadio di football (il poliziotto è in ospedale e non sembra essere in condizioni critiche). Successivamente l'assalitore, alla guida di un camion noleggiato, si è gettato sulla folla ferendo quattro persone. Il modus operandi di usare veicoli e armi da taglio per colpire innocenti è tipico delle recenti azioni Isis in Europa.
L'attentatore è stato identificato: trentenne, si chiama Abdulahi Hasan Sharif ed era già noto alle forze dell'ordine, che però non avrebbero potuto prevedere un possibile attacco a causa della mancanza di indicazioni. Secondo i media americani è di origine somala e cercava asilo in Canada. Intanto la Casa Bianca ha condannato il "vile attacco" e offerto assistenza al Canada per le indagini.
C'è qualcosa che accomuna i due attentati, oltre alla matrice terroristica. Entrambi sono stati causati dai cosidetti lupi solitari: uomini che agiscono da soli, non in gruppo, senza un mandante ben definito da un nome e un cognome, ma semplicemente in nome dell'islam. Menti fuorviate e plagiate da una cultura in cui tutti devono omologarsi e conformarsi ad un modo di vivere retrogrado e maschilista. A mio parere, attacchi che sono dettati anche dall'invidia per la società occidentale, una società libera: certo non perfetta, non esente da critiche o difetti, ma comunque una società che ammette e riconosce le diversità senza aver bisogno di ricorrere ad attentati terroristici e seminare paura per ricevere consensi.

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 17 Ottobre 2017 09:47 )  

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Leonardo Marinelli . 12 Dicembre 2017
Ha raggiunto l'80% di adesione lo sciopero nazionale dei medici e dirigenti del Servizio sanitario nazionale, indetto per oggi. Sono circa 134.000 i professionisti che hanno deciso di astenersi dal recarsi presso i propri posti di lavoro e le prime p...
L'AltopArlAnte . 12 Dicembre 2017
  Pubblicato dall’etichetta Rusty Records, il caleidoscopico pezzo che unisce pop, folk e accenni di musica classica, anticipa il progetto #robadamati La canzone "Passo Dopo Passo" di Giuseppe D'Amati, è in gran parte autobiografica. E' dedicata...
L'AltopArlAnte . 12 Dicembre 2017
Ritorna il Premio Bindi Winter, l’edizione speciale invernale del Festival della canzone d’autore. Il Premio Bindi si tiene tutti gli anni in luglio davanti al mare di Santa Margherita Ligure ed è uno dei festival più importanti della canzone d...
DEApress . 12 Dicembre 2017
Era il 12 dicembre del 1969: una bomba di Stato chiudeva in modo tragico la decade che aveva visto saldarsi in Italia la rivolta studentesca con quella operaia, segnando pesantemente quella successiva, conclusa con altra bomba, ancor più micidiale, a...
Fabrizio Cucchi . 11 Dicembre 2017
In una visita a sorpresa alla base russa in Siria di Hmeymim, Putin questa mattina ha annunciato un parziale ritiro delle truppe russe dalla regione (1). Questo annuncio è stato accompagnato da "roboanti cifre" sui successi russi nella zona. "Sono st...
DEApress . 11 Dicembre 2017
Riceviamo e pubblichiamo:"Giovedì 14.12.17, ore 18h.30, presso il Centro Java per il ciclo di incontri "Approfondimenti Stupefacenti": Guerra e DrogaIncontro con Alessandro De Pascale - giornalistaMaggiori informazioni su www.infojava.itDagli oppiace...
L'AltopArlAnte . 11 Dicembre 2017
  Il gruppo della versatile musicista traccia in questo disco un percorso musicale d’impronta folk-rock volto a rappresentare la figura femminile in ogni possibile sfumatura. Lionheart è la rappresentazione di una donna, è “La Donna” ed è tante...
L'AltopArlAnte . 11 Dicembre 2017
  Dopo una carriera già ricca di riconoscimenti (finalista al Premio Tenco, attore e autore teatrale e cinematografico, compositore di successi musicali e sigle radiofoniche), l’eclettico artista, già frontman de Il Parto delle Nuvole Pesanti, propo...
L'AltopArlAnte . 11 Dicembre 2017
  Prodotto con la collaborazione di Jamie Sellers (Alesha Dixon, Pixie Lott) presso il Run Wild Music di Londra, il brano incontra atmosfere che spaziano fra pop e dark portando a galla il tema della libertà come superamento delle catene espressive ...

Galleria DEA su YouTube

Social Share Buttons