DEApress

Monday
Sep 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Guerre tra poveri sulle ferrovie...e oltre

E-mail Stampa PDF

IMG_20171229_193200.jpg

Personalmente guardo sempre con sospetto le pubblicità che vedano protagonisti i bambini/e, per promuovere messaggi e prodotti destinati agli adulti. Cercando di non farmi condizionare da questa antipatia pregressa, esaminerò oggi la recente campagna di Trenitalia pubblicizzata da vari annunci sugli autobus fiorentini (nonché con annunci sulle macchinette per comprare i biglietti del treno), di cui pubblico una foto.

Comincerò con qualche breve “richiamo storico”: Chi ha ricostruito le ferrovie italiane distrutte dall’ultima guerra? Diamo la parola al Salvatore Ricciardi (ex- ferroviere): “La ricostruzione venne fatta con grande utilizzo di lavoro volontario di ferrovieri e di giovani. Volontari senza salario. […] I volontari mangiavano entusiasmo e pane, conditi dai bei discorsi che esortavano a costruire il nuovo paese.”(1).

Quindi la proprietà delle ferrovie italiane non appartiene neppure allo Stato, ma è patrimonio della collettività. Se possiamo ancora accettare -pur con qualche riserva- che dell’uso di questa proprietà disponga lo Stato, del tutto arbitraria è la pretesa di qualunque azienda di sfruttare per il proprio tornaconto una proprietà non sua.

Per quanto riguarda le ferrovie toscane, giova ricordare che più volte negli ultimi anni persino le istituzioni “hanno avuto da ridire” su come vengono gestite (2). E’ opinione di chi scrive che il problema non risieda nel “come”, ma nel “perchè”. Se pure è vero che spesso alle migliori intenzioni non corrispondono altrettanto buone realizzazioni, è lapallisiano che se l’intenzione è soprattutto quella di guadagnare quattrini, l’utente finale è ...quello a cui i soldi vanno tolti, e non quello che “ci deve guadagnare”.

Punto focale della rete ferroviaria toscana è la stazione fiorentina di S.M.Novella, che ha vissuto nel corso degli anni una progressiva “militarizzazione”, attraverso episodi che appartengono al campo del grottesco (ossia al confine tra il ridicolo e il tragico), come quando si chiamò a sorvegliarla la Forestale (3). Il motivo di tanta vigilanza non appartiene certo al campo del “razionale”, se pure si possono fare le più varie ipotesi al proposito.

I mass media danno grande risalto a vere o presunte aggressioni del “personale viaggiante” di Trenitalia (4). E’ vero che quotidianamente, noi pendolari delle ferrovie, assistiamo a “siparietti” non proprio edificanti...
Da una parte abbiamo i dipendenti delle ferrovie, costretti quotidianamente -con il ricatto del licenziamento, ossia della fame- a “far da sbirri” (poichè, come ci ricordano le ossessive decalcomanie e gli ossessivi annunci sui treni, “il controllore è un pubblico ufficiale”). Quello dei ferrovieri è un lavoro sommamente usurante e nessuna somma di denaro può ripagare i quotidiani sacrifici a cui essi sono sottoposti. E’ del tutto umano che più una persona è sotto stress, più tenderà a comportarsi con gli altri con modi non proprio da “gentleman”.

Dall'altra abbiamo gli utenti, specialmente quelli dei treni locali, costretti a viaggiare in veri e propri “carri bestiame”, sovraffollati, perpetuamente in ritardo, e soprattutto sottoposti a quella gabella del biglietto…..sempre più caro, per un servizio che per usare un'eufemismo "lascia molto a desiderare". Chi è costretto (perchè nessuno in Toscana lo sceglie liberamente, ma bensì è condizionato ad es. dalla mancanza di altri mezzi pubblici) a servirsi del treno per qualche necessità....Pagherà e pagherà salato, per un'esperienza non certo corroborante. Giorno dopo giorno, se lo sfortunato mortale è costretto a far spesso uso del treno, la frustrazione, e lo sconforto prenderanno il sopravvento. Sentimenti inevitabili quando lo scopo del "servizio" è quello di farlo "scucire i quattrini". E’ parimenti umano che ogni tanto, qualcuno “esploda”.

Gli utenti dovrebbero però ricordarsi che il controllore, il capotreno, e tutti gli altri dipendenti non sono responsabili degli abusi commessi dai “padroni del vapore”, e che prendersela con loro porta solo acqua al mulino dei padroni che ci vogliono tutti schiavi. I sindacati dei ferrovieri, e i ferrovieri stessi, da parte loro, dovrebbero ricordarsi che chiedere più “sicurezza e polizia”è esattamente ciò che i padroni che li sfruttano vogliono, che la lotta per condizioni di lavoro umane sulle ferrovie è imprescindibile dal diritto degli utenti ad essere considerati come coloro che hanno costruito e mantenuto le ferrovie stesse, e non come bestiame da mungere. Oltretutto, bisogna purtroppo citare in negativo che spesso i controllori del treno, consciamente o incosciamente tendono a “controllare” di più i soggetti più deboli: migranti, nomadi, minorenni. Questo è contrario al loro stesso interesse di classe, che dovrebbe portarli a solidarizzare con le fasce più deboli della popolazione, invece di "togliere le castagne dal fuoco" nell'interesse della borghesia.

Ritorniamo dunque al punto da cui siamo partiti: la recente campagna pubblicitaria di Trenitalia. Quando si cercano come "testimonial" dei minori, si vuole far leva sulle emozioni invece di "far ragionare la gente". Nulla di sbagliato nei sentimenti: solo che quando la questione è politica si dovrebbe innanzitutto "procedere con raziocinio".

Perdonatemi l'appello alla ragione, ma...La logica del “divide et impera” deve essere rifiutata in nome della comunanza degli interessi degli sfruttati.Le “guerre tra poveri” avvantaggiano solo i padroni. Utenti e lavoratori devono riconoscere serenamente che quando si combattano a vicenda “hanno torto entrambi”. Comprensibile ma non scusabile il comportamento degli uni, comprensibile ma non scusabile il comportamento degli altri. E, per carità, lasciamo fuori dal discorso i bambini/e. 

Fabrizio Cucchi, DEApress


(1)Salvatore Ricciardi, Maelstrom – Scene di rivolta e di autorganizzazione di classe in Italia (1960- 1980) DeriveApprodi ed. Seconda edizione riveduta e corretta, Roma 2012; pag. 64

(2)http://www.loschermo.it/24828/

http://www.ilpost.it/2013/11/08/enrico-rossi-contro-trenitalia/


http://www.greenreport.it/news/mobilita/rossi-durissimo-contro-trenitalia-utili-per-380-milioni-di-euro-e-i-regionali-fanno-schifo/

 

(3)http://www.deapress.com/cronache/16852-la-forestalea-sm-novella.html

(4) uno degli ultimi esempi : http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2017/12/16/news/aggressione-sul-treno-baby-gang-aggredisce-una-ragazza-capotreno-e-poliziotti-1.16246013

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 08 Gennaio 2018 17:34 )  

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Antonella Burberi . 24 Settembre 2018
Fondazione CR Firenze (Via Bufalini n. 6) – dal 22 settembre al 18 novembre lo Spazio Mostre di Fondazione CR Firenze ospita la mostra “ARTISTE. FIRENZE 1900 – 1950”, promossa dalla Fondazione e Advancing Women Artists in collaborazione con il Gabine...
Antonella Burberi . 24 Settembre 2018
Ulay/Marina Abramovic Relation in Space 1976 video New York PALAZZO STROZZI - FIRENZE - Dal 21 settembre 2018 al 20 gennaio 2019 Palazzo Strozzi ospita la prima grande mostra retrospettiva italiana dedicata a Marina Abramović, una delle person...
Piero Fantechi . 24 Settembre 2018
Da martedì 25 a giovedì 27 settembre a Milano, Fiera Rho, padiglione 9 A14 Cuoio di Toscana a LINEAPELLE, con uno spazio cinema, un seminario e tutte le novità moda Fall-Winter 2019/2020, dalle linee essenziali Martedì 25 settembre alle ore 15 ...
Piero Fantechi . 24 Settembre 2018
Caffè Letterario delle Murate Libera Firenze e l'associazione Le Discipline presentano «Note Libere» con I SCREAM BOBO RONDELLI BARO DROM ORKESTAR MARZOUK MEJRI Venerdì 28 settembre dalle ore 19 presso il Cafè Letterario Le Murate (Piazza ...
Piero Fantechi . 24 Settembre 2018
È in corso dalle prime ore di questa mattina una vasta operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, in esecuzione di un fermo emesso dalla Dda nei confronti di appartenenti alla cosca Alvaro di Sinopoli, accusati di associ...
Piero Fantechi . 24 Settembre 2018
  FESTIVAL dello SPETTATORE Arezzo 3 - 7 ottobre 2018 III edizione Si terrà ad Arezzo, da mercoledì 3 a domenica 7, la terza edizione del Festival dello Spettatore, evento unico nel suo genere che centra il suo focus sulla figura e sul...
Piero Fantechi . 24 Settembre 2018
A Bologna, grande successo della giornata dedicata all’Amiata e ai suoi sapori #AmiatAutunno conquista FICO Lo stand dei comuni che danno vita alla rassegna autunnale dei prodotti tipici amiatini preso d’assalto dai tantissimi visitatori del parc...
Piero Fantechi . 24 Settembre 2018
    L’arte dell’improvvisazione svelata da scrittori, artisti, designer e sportivi Una settimana di incontri creativi a IED Firenze dal 24 al 28 settembre Luca Scarlini, Stefano Scanu, Simone Graziano, Roberto Ottolino, Mirko Manetti, ...
Silvana Grippi . 24 Settembre 2018
ASSOCIAZIONE ARCHEOSOFICA SEZIONE DI SIENA   Sabato 29 settembre prende il via un nuovi ciclo di appuntamenti organizzati dall’Associazione Archeosofica di Siena   Siena scopre la “scienza dell’impossibile”: l’alchimia tra mito, si...

Galleria DEA su YouTube

Social Share Buttons