DEApress

Tuesday
Dec 12th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Recensione -Correvo pensando ad Anna

E-mail Stampa PDF

“La verità è che i rivoluzionari hanno sempre dovuto fare i conti con le prigioni, e ogni prigione rispecchia in qualche modo il suo tempo” (1).

L'autobiografia di Pasquale Abatangelo, “Correvo pensando ad Anna” da poco pubblicato per le Edizioni DEA, che con coraggio e determinazione lo ha voluto nella collana "Testimonianze", rappresenta un lavoro di documentazione storica che pur nel variegato panorama editoriale dedicato agli anni '70, costituisce un caso a sé stante.

Innanzitutto per l'ampiezza dell'orizzonte storico in cui si muove: l'autore infatti parte dalla storia dei suoi genitori, nei primi anni '40, che hanno dovuto soffrire le conseguenze della guerra e dell'aggressione italiana alla Grecia nella drammatica posizione di membri della minoranza italiana nel paese ellenico, per arrivare al momento presente; e questo attraverso la rievocazione dell'intero corso della sua vita di giovane ribelle che arriva alla militanza nei Nuclei Armati Proletari prima, e che in seguito, in carcere aderisce alle Brigate Rosse, per poi continuare il suo percorso senza pentirsi né dissociarsi, ma pagando tutto e mantenendo la propria analisi politica di una situazione storica in continuo evolversi.

Il suo schietto punto di vista di proletario in prigione, lo rende un documento di valore storico inestimabile, in grado di far capire “a chi non c'era”, cosa è realmente successo.

E' un libro da leggere soprattutto per il suo valore di documento politico: se la smitizzazione del ruolo che ha avuto il PCI nelle vicende del proletariato italiano è ancor oggi una questione “di dibattito attuale”, altrettanto importante, ad avviso di chi scrive, è la sua continua critica a un certo diffuso vittimismo di sinistra; “Il vittimismo ci lusinga sempre con la sua malinconia e il suo donchisciottismo aurelato di eroismo nobile e perdente. Ma in fondo non rende merito neppure ai morti, che non hanno bisogno di essere dipinti come bestie destinate ai mattatoi preordinati dal potere per essere ricordati con affetto e onore.” (2) E ancora: “Il vittimismo non serve a niente. Ogni nuova generazione di rivoluzionari dovrà confrontarsi con il volto soddisfatto e crudele dei poliziotti.”(3).

 

Non si può non menzionare la bellezza dell'opera: ogni libro dovrebbe essere scritto per essere letto, e letto con passione; questo libro, grazie allo stile asciutto e essenziale della scrittura di Abatangelo, regala al lettore forti emozioni e una grande partecipazione emotiva.

 

Fabrizio Cucchi, DEApress

 

(1) Pasquale Abatangelo, Correvo pensando ad Anna, Edizioni DEA, Firenze 2017, pag. 7

(2) Op.cit. Pag. 106

(3) Op.cit. Pag. 261

Share

Ultimo aggiornamento ( Sabato 29 Aprile 2017 09:43 )  

Concorsi & Festival

Ultime Nove

L'AltopArlAnte . 12 Dicembre 2017
Ritorna il Premio Bindi Winter, l’edizione speciale invernale del Festival della canzone d’autore. Il Premio Bindi si tiene tutti gli anni in luglio davanti al mare di Santa Margherita Ligure ed è uno dei festival più importanti della canzone d...
DEApress . 12 Dicembre 2017
Era il 12 dicembre del 1969: una bomba di Stato chiudeva in modo tragico la decade che aveva visto saldarsi in Italia la rivolta studentesca con quella operaia, segnando pesantemente quella successiva, conclusa con altra bomba, ancor più micidiale, a...
Fabrizio Cucchi . 11 Dicembre 2017
In una visita a sorpresa alla base russa in Siria di Hmeymim, Putin questa mattina ha annunciato un parziale ritiro delle truppe russe dalla regione (1). Questo annuncio è stato accompagnato da "roboanti cifre" sui successi russi nella zona. "Sono st...
DEApress . 11 Dicembre 2017
Riceviamo e pubblichiamo:"Giovedì 14.12.17, ore 18h.30, presso il Centro Java per il ciclo di incontri "Approfondimenti Stupefacenti": Guerra e DrogaIncontro con Alessandro De Pascale - giornalistaMaggiori informazioni su www.infojava.itDagli oppiace...
L'AltopArlAnte . 11 Dicembre 2017
  Il gruppo della versatile musicista traccia in questo disco un percorso musicale d’impronta folk-rock volto a rappresentare la figura femminile in ogni possibile sfumatura. Lionheart è la rappresentazione di una donna, è “La Donna” ed è tante...
L'AltopArlAnte . 11 Dicembre 2017
  Dopo una carriera già ricca di riconoscimenti (finalista al Premio Tenco, attore e autore teatrale e cinematografico, compositore di successi musicali e sigle radiofoniche), l’eclettico artista, già frontman de Il Parto delle Nuvole Pesanti, propo...
L'AltopArlAnte . 11 Dicembre 2017
  Prodotto con la collaborazione di Jamie Sellers (Alesha Dixon, Pixie Lott) presso il Run Wild Music di Londra, il brano incontra atmosfere che spaziano fra pop e dark portando a galla il tema della libertà come superamento delle catene espressive ...
Silvana Grippi . 10 Dicembre 2017
9 dicembre 2017 - Presentazione del libro di Lara Poggi - Figlia del destino" Ed. DEA/2017  Una vittoria per Lara Poggi che vede i suoi pensieri di tanti anni messi su carta e presentati in Libreria. Tanti amici, amiche e sconosciuti per feste...
Silvana Grippi . 09 Dicembre 2017

Galleria DEA su YouTube

Social Share Buttons