DEApress

Thursday
Nov 23rd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L’IMPERO VIRTUALE di RENATO CURCIO a FIRENZE

E-mail Stampa PDF

impero_virtuale.jpg

Il 12 aprile alle 17.30, Renato Curcio sarà allo Studentato Autogestito Pdm 27 per presentare il suo ultimo libro “L’impero virtuale. Colonizzazione dell’immaginario e controllo sociale”. L’iniziativa è organizzata dalle ragazze e dai ragazzi dello Studentato autogestito e del Collettivo scientifico autorganizzato.

L’ultimo lavoro del sociologo si occupa di internet e di social network e di come questi prendano parte al processo di produzione capitalistico. "Alcune aziende che quindici anni fa non esistevano, come Google e Facebook, oggi costituiscono la nuova e potente oligarchia planetaria del capitalismo digitale. Internet ne rappresenta l'intelaiatura, e i suoi utenti, vale a dire circa tre miliardi di persone, la forza lavoro utilizzata. Le nuove tecnologie digitali fanno ormai parte della nostra vita quotidiana, le portiamo addosso e controllano tutti gli ambienti della vita sociale, dai luoghi di lavoro ai templi del consumo. Questo libro propone una riflessione sui dispositivi attraverso i quali questa oligarchia e queste tecnologie catturano e colonizzano il nostro immaginario a fini di profitto economico e di controllo sociale. E mette in luce il risvolto di tutto ciò, ovvero l'emergere di una nuova e impercepita sudditanza di quel popolo virtuale che, riversando ingenuamente messaggi, fotografie, selfie, e desideri su piattaforme e social-network, contribuisce con le sue stesse pratiche a rafforzare il dominio del nuovo impero. Non conosciamo ancora le conseguenze sui tempi lunghi di questo ulteriore passaggio del modo di produzione capitalistico. Chiara invece appare la necessità di immaginare pratiche di decolonizzazione."

Renato Curcio, oltre ad essere un sociologo, è un editore e saggista per la casa editrice “Sensibili alla foglie” da lui fondata, che si occupa di tematiche legate alla disabilità, alle carceri e ai manicomi, all’immigrazione, alle nuove forme di repressione e controllo sociale.

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 06 Aprile 2017 20:43 )  

Concorsi & Festival

Ultime Nove

L'AltopArlAnte . 23 Novembre 2017
  Gli artisti di punta dell’etichetta si uniscono per un progetto che, con totale semplicità e senza gli schemi preconfezionati dettati dall’industria musicale, vuole traghettare un messaggio teso a valorizzare i veri valori della vita. “Brivido s...
L'AltopArlAnte . 23 Novembre 2017
  Un sound fortemente influenzato dal rock d’autore d’impronta americana si fa perno di un percorso narrativo che, ponendo le proprie radici nella letteratura e nel cinema d’oltreoceano, sa coniugare a perfezione ricchezza di contenuti e capacità d’...
L'AltopArlAnte . 23 Novembre 2017
  Il secondo singolo estrapolato dall’album di prossima uscita “Do di matto”, attraverso un sound psichedelico anni ’70, racconta le varie sfumature di un amore profondo ma insano. Come dice il titolo stesso la canzone narra di un amore tormentato...
DEApress . 22 Novembre 2017
Giornata ricca di appuntamenti, oggi mercoledì 22 novembre, con l'Università degli Studi di Firenze. Gli eventi, ospitati tutti nel centro della città, si muovono tra innovazione, contrasto al bullismo, arte e ricordi di solidarietà: Ore 9.00 – Aula...
Silvana Grippi . 22 Novembre 2017
Associazione Socioculturale D.E.A. onlus DEApress Foto - Video, Grafica e Articoli vari compresi contenuti parziali, Mostre didattiche   Regolamento Fotografie, video, articoli, editoria,mostre didattiche, copie di immagini grafiche e/o icon...
DEApress . 22 Novembre 2017
Silvana Grippi . 21 Novembre 2017
La fotografia ha una sua dimensione storica e per poter meglio capirla bisogna partire dal "punto di vista storico" odierno e affrontato nei termini in cui si vuole e/o si deve usare. Quindi chi si approccia alla fotografia deve imparare e comprender...
Silvana Grippi . 21 Novembre 2017
VI ASPETTIAMO!
DEApress . 21 Novembre 2017
  L’ho sempre saputo, ed. Derive Approdi, 2017 DAVIDE STECCANELLA    “La donna raccontava e io scoprivo”.  Una fiaba moderna che narra l’incontro immaginario tra due detenute.  Un incontro folgorante nello squallore...

Galleria DEA su YouTube

Social Share Buttons