DEApress

Wednesday
Aug 15th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Matteo: tutti mobilitati per il trapianto

E-mail Stampa PDF

Matteo 1 matteo2

 

D D come D Day, o come Divertimento e Donazione, non di denari, ormai di denari ne sono rimasti pochi a tutti! Quello che hanno chiesto a Novellara gli organizzatori di una bella festa non è stato soldi, ma di pensare a diventare donatori di sangue e di midollo osseo.
Tutto nasce dalla storia, a lieto fine, di un piccolo bimbo di nome Matteo. Matteo si ammala di una rara malattia genetica del sistema immunitario, di quelle davvero rare che ancora non hanno neppure un nome vero ma in codice X-CGD, i medici dicono che per guarire è necessario un trapianto di midollo osseo, i genitori ed il fratello Lorezo non sono compatibili, allora serve un donatore non familiare per cui è necessario attingere alla rete delle banche dati interconnesse a livello mondiale. Dopo qualche tempo dalla ricerca i computer selezionano tre potenziali donatori. Ma, ahinoi, dopo qualche giorno i donatori non risultano più disponibili. Il sistema delle banche dati non da ulteriori spiegazioni, invia solo un freddo messaggio telematico, il donatore non è più disponibile. Arrangiatevi! Com’è possibile che dei donatori che potevano salvare la vita a Matteo si siano resi indisponibili? E soprattutto perché nessuno fornice a questa mamma ed a questo papà, gettati dalla speranza allo sconforto più totale, una spiegazione?

Però i genitori di Matteo seppur abbattuti da questa terribile notizia, non si danno per vinti, tentano l’ultima carta. Una terapia sperimentale di tipo genico. Per sottoporre Matteo a questa terapia sperimentale è però necessario trasferirsi a Londra. Lo fanno! Quando stanno per sottoporre Matteo al primo trattamento, i medici dell’ospedale Inglese fanno un ultimo disperato tentativo di trovare un donatore sul circuito mondiale. In effetti lo trovano, questa volta disponibile. Che i computer d’oltre manica abbiano connessioni preferenziali rispetto a quelli italiani? Non importa, adesso l’importante è non perdere per Matteo l’opportunità di vita. Allora si ritorna  a Roma, si fanno tutte le procedure e anche il trapianto, finalmente!


Siamo a poco più di cento giorni dal trapianto e il decorso è buono, allora la famiglia di Matteo, decide di fare una grande festa! Una festa per la buona sorte che, nonostante le vicissitudini, alla fine ha avuto Matteo, ma anche un momento d’incontro tra tanta gente perché si possa parlare di donazione e perché si possa fare in modo che le vicissitudini capitate sulla strada di Matteo, come il trovare dei donatori che poi non sono più disponibili, non debbano capitare a nessun altro!


Matteo con il papà Enrico e la mamma Serena ed il fratello Lorenzo sono di Novellara paese dell’emiliano, e la piccola comunità risponde molto bene all’invito della famiglia che ha anche creato un gruppo facebook, che si chiama unmidollopermatteo, a cui si sono iscritti in poco tempo circa 4000 persone. Per fare bene la parte informativa sulla donazione del midollo c’è AVIS e ADMO Reggio Emilia, che sono specialisti nella diffusione della cultura della donazione, e che con l'instancabile Federica Biasion ha dato un bell'aiuto alla riuscita della festa!  ADMO Reggio Emilia ha sostenuto Matteo e la sua famiglia fin dai primi momenti della malattia e delle prime uscite pubbliche. A questo punto perché la festa sia completa servirebbe qualche attrazione, ed ecco che il cuore solidale dell’Italia prende forma. Si aggregano subito i “Ma noi no” gruppo musicale cover band dei Nomadi, e poi gli spericolati DABOOT, che con le loro acrobazie sulle moto hanno tenuto tutti col naso all’insù e col fiato sospeso, e poi i supereroi di edilizia acrobatica, e lo scultore del legno arrivato dal Trentino ed anche il concerto di campane! E per ogni bella festa ci vuole una bella cena, non è mancata, una ottima grigliata di carne messa in piedi da un eccellente gruppo di cucina! Ed ad armonizzare tutto staff organizzativi riconoscibili da magliette colorate che erano sempre pronti ad intervenire per qualsiasi necessità.
Lo slogan della giornata era #insiemesipuò Mai fu più azzeccato! Insieme, con un aiuto più o meno grande si può organizzare una grande festa, ma soprattutto si può provare a trovare tanti donatori per abbattere quel muro di 1 a 100.000 che oggi rappresenta la possibilità di trovare un donatore per un ammalato che fiducioso attende!

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 29 Maggio 2017 09:57 )  

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Silvana Grippi . 14 Agosto 2018
14 agosto ore 12.00 - Un disastro dell' ultima ora - Oggi alle 11.00 crca sull’A10 Genova è crollato il ponte Morandi, ha ceduto il viadotto che attraversa il tratto autostradale ligure. Ora si stanno cercando le vittime.
Silvana Grippi . 14 Agosto 2018
  L’ultimo muro dipinto da Zed1 a Montegranaro per Veregra Street Festival, porta il titolo  di ‘Un viaggio per le stelle’.        Così come Zed1 ci ha insegnato, i suoi muri non sono mai semplici disegni, ma fant...
Silvana Grippi . 14 Agosto 2018
Aretha Louise Franklin ci ha lssciato! Nata a Memphis, 25 marzo 1942 è stata un importante simbolo della musica gospel, soul e R&B. Cantautrice e pianista statunitense, soprannominata "La Regina del Soul" o "Lady Soul". Lo Stato del Michigan ha...
DEApress . 13 Agosto 2018
Carissimo, quella di Sant'Anna non fu l'ultima mascalzonata degli americani, che si trovavano a quel punto a Pisa. Se avessero voluto, in mezz'ora sarebbero arrivati in Versilia. L'11 agosto liberarono Firenze, il 12 lasciarono che i tedeschi ammazz...
Silvana Grippi . 10 Agosto 2018
Oggi è il 10 agosto - un giorno importante che da sempre rappresenta una delle notti più magiche dell'anno, sia.per la visione del cielo con le stelle cadenti che per la festa religiosa che rappresenta. Nell'antichità era una festa pagana dedica...
Silvana Grippi . 10 Agosto 2018
Ciclisti travolti da una macchina in Tajikistan...... appena abbiamo notizie lo pubblichiamo.
DEApress . 10 Agosto 2018
Yemen..uccisi dalle bombe dei saudiarabia 37 bambini colpiti in una scuola ( ma che colpa avranno avuto), uccisi altri bambini dalle bombe dello stato ebraico a GAZA (continuamente sotto i razzi assassini di Israele), morti affogati altri 7 bambini n...
Silvana Grippi . 10 Agosto 2018
I media palestinesi  ci informano che la striscia di Gaza è stata attaccata da circa 150 tra razzi e colpi di mortaio. Sono stati colpite circa 140 postazioni procurnado terrore tra la popolazione e causando tre morti e molti feriti, tra cu...
Silvana Grippi . 08 Agosto 2018

Galleria DEA su YouTube

Social Share Buttons