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Piccoli segreti di un grande Chalet Fontana

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Ebbene si, una delle più antiche istituzioni fiorentine  torna a mostrare tutto il suo splendore.

Lo Chalet Fontana presenta una storia ricca di colori e sfumature. Una letteratura densa che ha visto come protagonisti  Ottone Rosai, Sciascia e Pratolini. Quest’ultimo si inoltrava fra i suoi viali, durante  la stesura dell’opera “Cronaca familiare”,  e vedeva nello Chalet un vero e proprio punto di riferimento dal quale prender ispirazione.

Ciò che colpisce, però, non è tanto quello che Tullio Fontana  riuscì a ricavare, sul modello dei caffè parigini, ospitando vari letterati e artisti; e nemmeno il bancone restaurato che apparteneva al Caffè Casoni , dove furono serviti i primi Negroni. Ciò che risalta viene contestualizzato dai giorni nostri: un rinnovamento pienamente naturalista.

La posizione strategica del Locale permette di distaccarsi dal traffico frenetico di Firenze, un posto unico e soave dove rilassarsi. Il bar bistrot affaccia la sua magica terrazza su un ampio giardino che racchiude la bellezza dei colli toscani. Insomma, un piccolo mondo a sé stante nel quale ritrovare il contatto con la natura perduta. E come se non tramite un ricco orto bioattivo e un colorato vivaio floreale?

Da 2 anni a questa parte lo Chalet Fontana offre una vasta tipologia di piante che inebriano il Caffè letterario . Rose, gigli e orchidee (acquistabili) colorano un romantico ambiente dove potersi ritrovare con gli amici tra aperitivi e conferenze. Dopo aver ammirato la sala Rosai, dove vengono proposte opere artistiche impressioniste; inoltre  è possibile attraversare la sala ristorante dove si assaporano i piatti con tutti i sensi.

La specialità che differenzia questo locale dagli altri, sta nell’utilizzo di risorse provenienti dall’orto bioattivo. Il locale lavora le proprie terre sfruttando un particolare metodo di coltivazione che permette un aumento di concentrazione delle sostanze benefiche (calcio, potassio e fosforo). Questo processo avviene poiché le piante micorrizate non sono coltivate a terra, con il rischio quindi di una contaminazione con la terreno circostante, bensì in cassoni o in terreni sopralzati, contenenti terra vulcanica e composti organici che garantiscono il mantenimento dell’equilibrio tra radici e microrganismi.

Insomma, lo Chalet Fontana con una serie di iniziative ritorna in voga  sfruttando il biologico, soddisfacendo le necessità di persone celiache e vegetariani, offrendo soprattutto alle famiglie un luogo d’incanto dove distrarsi  e recuperare energie.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 18 Maggio 2017 17:12 )  

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