DEApress

Wednesday
Jul 26th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

"Il Mediterraneo si confronta", ovvero intelligere la Storia

E-mail Stampa PDF

 "Il Mediterraneo si confronta" a cura di Silvana Grippi,

organizzato per gli studenti dell'Università di Firenze durante lo stage presso il Centro Studi D.E.A.

 

Il forum "Il Mediterraneo si confronta" è un progetto che ricalca la passione di di Silvana Grippi per le culture europee e che, colpite da carestie e guerre, migrano verso il sogno europeo. Il fine è creare un ambiente di dibattito in cui gli studenti universitari che hanno partecipato allo stage presso il Centro Studi D.E.A. Si sentano immersi nel capitolo di una storia che si ripete sempre uguale, una storia che descrive inaccettabili orbite di sofferenza in mare, in quel mare, in quella profondità che sembra risucchiare I corpi senza conceder loro risonanza e riscatto.

Creare spazi di confronto, di dibattito, al di là dei luoghi comuni, dei pregiudizi e degli stereotipi. Quello che definiamo per antonomasia subisce irrimediabili riduzioni, ne risulta compromessa la complessità di quel soggetto, che sia individuale o collettivo come un Paese. Il forum curato da Silvana Grippi orbita intorno al Mediterrao, bacino di splendore economico, dogana che ha richiesto fin dall'apparizione delle prime civiltà un po' più strutturate guerre, vendette, sotterfugi, per assicurarsi il controllo di questo crocevia di genti, di culture, di denaro. Una ricchezza che oggi resta baritona sul fondo del mare, annebbiata da bandiere che svolazzano verde e inneggiano al campanilismo, al federalismo, al rifiuto di clandestini (si dimentica sempre che spesso l'onda umana da accogliere si definisce meglio con “rifugiati politici”). L'Italia dalle bandiere verdi, quella che dimentica I flussi migratori nazionali, è come la Germania che eisge austerità e pareggi di bilancio, la grande Germania che dimentica il suo passato in rosso con l'Europa, al di là del suo coinvolgimento nella guerra mondiale. Insomma, sembra siamo finiti tutti in un enorme laboratio in cui un dottor Frankestain ci risucchia la memoria, impedendoci di usare quella preziosa facoltà dell'uomo che collega le esperienze, passate, presenti e future. Un intelletto che si fa automa, deficiente, e si lascia definire da criteri che non riconosce. Un intelletto, umano, che non può far a meno della sua umanità, della condivisione di questa natura umana con altri. E in questa eteronomia demagogica ci perdiamo tutti, perchè sembra che l'unica aspirazione legittima sia un pianeta ordinato, di quella felicità di facciata che non passa attraverso il negativo, l'altro. Un pianeta che non si evolve nel riconoscimento dell'altro, che nell'era della globalizzazione è fondamentale.

Per quanto voi vi crediate assolti, siete lo stesso coinvolti”, canta nella sua Canzone di Maggio Fabrizio De Andrè: chi vota la sicurezza e la disciplina, perde di vista un fattore fondamentale, che ha a che fare con la chimica (attenzione, cose serie! Non le chiacchiere dei letterati!).

La vita si definisce nell'incrocio, nel mescolare elementi diversi, nell'incompatibilità che si supera, negli atomi che si accoppiano, quegli atomi che si attraggono perchè sono opposti. La similarità si respinge. È una legge dei laboratori di chimica. Eppure noi ci stiamo trincerando sempre più nei nostri massimi sistemi di cartongesso, e questo è un inconfutabile sintomo di insicurezza, di crisi. Quando l'Impero romano decide di innalzare le mura e di perimetrare I suoi confini siamo al capolino del suo prestigio. Se pretendiamo di esportare modelli politici e multinazionali, poi perchè le risorse umane che -per vicissitudini e pericolosi meccanismi di potere- si trovano sulla rotta delle nostre case vengono respinti, vengono lasciati in mare a marcire non sogni di gloria, ma di sopravvivenza? Insomma, è necessario intelligere, collegare I pezzi di questo enorme mosaico. Provarci, almeno.

L'incontro fa il punto sulle potenzialità e I rischi che si addensano sulla superficie del Mediterraneo, attraverso i flussi migratori verso l'Europa. Le rivolte e le guerre dell'Africa del Centro e del Nord hanno portato gente disperata alla ricerca di nuove prospettive di vita, gente a cui dobbiamo dare accoglienza e risposte di orientamento sociale. Per prepararsi alla comprensione della nuova situazione in atto (o meglio, del necessario, nuovo grado di consapevolezza richiesto dalla situazione!) è stato messo a punto un team che hanno preso in considerazione paesi europei sull'orlo della crisi (Italia, Spagna, Grecia), il Maghreb (Marocco, Tunisia, Algeria), Grand Maghreb (Libia, Sahara Occidentale e Mauritania), il Mashrek (Siria, Libano), Israele, Territori Palestinesi, Giordania, Kuwait, il Medio Oriente (Mashrek + Egitto, Bahrain, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Oman, Yemen, Sudan), Albania (scorcio sull'ex Yugoslavia) e Turchia.

Il forum è stato strutturato con mezzi fotografici e fasi di elaborazione testi, a cura questi ultimi degli stessi studenti, che con supporto anche video hanno messo in luce avvenimenti estrapolati dal fiume di notizie indistinte dei media.

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 30 Settembre 2015 14:25 )  

Concorsi & Festival

Ultime Nove

DEApress . 26 Luglio 2017
  Metto qui un primo articolo sul "paro civico" convocato dall'opposizione in Venezuela. A disposizione di chi vuole riprenderlo e diffonderlo perché non lo troverete sul manifesto - Venezuela, i lavoratori respingono lo sciopero indet...
Silvana Grippi . 26 Luglio 2017
  Musica tradizionale africana e spettacoli con il fuoco   Membri del gruppo Mauro,Fabio,Ginevra,Leonardo,Cheikh,Alessio,Riccardo,Michelangelo,Francesco    Città natale: Pelago, Italia   ...
Thomas Maerten . 26 Luglio 2017
Domani alle 18:30 ci sarà un pic-nic di protesta in Viale Giovanni Luder, davanti all'Aeroporto di Firenze.Gli organizzatori si battono da anni per il parco che doveva nascere nell'area e dove ora invece stanno tentando di costruire il nuovo aeroport...
DEApress . 26 Luglio 2017
  Riceviamo da Geraldina Colotti e pubblichiamo: Cari tutte e tutti. Sono in Venezuela, dove le destre si preparano all'"ora zero" per impedire l'Assemblea costituente che porterebbe il paese verso qualcosa di simile allo Stato dei soviet...
Cosimo Biliotti . 25 Luglio 2017
Il sindaco Nardella: “Ridiamo un’anima a questo luogo, simbolo dell’amore del maestro per Firenze” “Oggi presentiamo un luogo importante non solo per Firenze ma anche per l’Italia e per tutto il mondo. Franco Zeffirelli ha voluto portare qui questo ...
Fabrizio Cucchi . 25 Luglio 2017
Il successo dello sciopero dei trasporti dello scorso 16 Giugno, suscitando le ire padronali, si è lasciato dietro uno strascico di polemiche e di minacce di azioni repressive. Il Renzi (1) fù tra i primi a cominciare, ma il "Garante per gli scioperi...
Paolo Ferrantini  . 25 Luglio 2017
Stati Uniti succubi del tabacco. Secondo una recente classifica stilata dal Bat (British American Tobacco) gli americani sono il mercato più esteso al mondo, dietro solamente a quello cinese. Nonostante un tasso percentuale di fumatori al ribasso, ...
L'AltopArlAnte . 25 Luglio 2017
  Dopo le 60mila presenze raccolte nelle ultime edizioni, torna l’atteso festival dedicato ad avvenimenti, emozioni, stimoli intellettuali e creativi, che quest’anno confluiscono nel tema “Memorie dal sottosuolo”. #memoriedalsottosuolo Il festiv...
Cosimo Biliotti . 24 Luglio 2017
Debutta il 2 agosto il bike sharing a flusso libero made in Florence. Con biciclette dotate di Gps e facilmente identificabili grazie al loro telaio in alluminio, le ruote arancioni, il sellino e il cestino neri.  Oggi il sindaco Dario Nardella e il...

Galleria DEA su YouTube

Social Share Buttons