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Il rumore dei segni: Mostra del fumetto politico alla biblioteca delle Oblate.

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Dal 29 Novembre alle Oblate sarà in esposizione una mostra organizzata dall'Archivio SESSANTOTTO. La mostra indaga la trasformazione dei modelli di comunicazione non-convenzionale. L'idea alla base della mostra è guardare a quelle forme di comunicazione che si sono poste in rottura con l'esistente, un tentativo di rompere l'immaginario comune di una società civile pacificata. I modelli comunicativi proposti sono la storia di un movimento creativo, un tentativo di far emergere da quelle “faglie” apertesi nella tettonica sociale l'identità negata di chi vive sulle proprie le trasformazioni della società.

La mostra è divisa in tre sezioni, che ripercorrono l'evoluzione spazio-temporale delle principali tappe storiche della comunicazione non-convenzionale.

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Dalla storia di Hector Ostershiel e la sua opera di avanguardia, che ha prodotto un nuovo schema iconografico e simbolico. il suo lavoro più famoso è l'eternauta che con il suo carico di immaginario ha ispirato altre opere come il noto CortoMaltese di Hugo Pratt.

La seconda parte si concentra nella riscoperta della underground art degli anni 70, attraverso una raccolta di immagini pubblicitare e fanzine proprie del movimento del “sessantotto”

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La terza parte invece si stacca dal filone principale della mostra, cercando di indagare le forme più contemporanee di questa arte “di rottura”, ricostruendo le origini dei nuovi schemi di comunicazione, partendo dalle origini americane fino ad arrivare alle manifestazioni più "esplosive" di Atene.

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“Il murales nasce per vivere nella sua giungla urbana e lì morire prima o poi. Non per durare in eterno come la Gioconda”

La mostra verra inaugurata Martedi 29 Novembre alle ore 17, invece il 13 dicembre ci sarà la presentazione della sezione della mostra dedicata alla storia della comunicazione politica del movimento italiano del 68. 

Il 20 dicembre  ci sarà una presentazione dibattito in cui si parlera delle forme comunicative più attuali dai writers alla street art.

 

(Foto di Silvana Grippi -  DEAPRESS)

 

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 29 Novembre 2016 13:48 )  

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