DEApress

Wednesday
Feb 21st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Rapporto OCHA del periodo 15 -28 agosto 2017

E-mail Stampa PDF

Riceviamo e pubblichiamo:

Il 19 agosto, al checkpoint di Za’tara (Nablus), dopo una tentata aggressione con coltello, le forze israeliane hanno sparato e ferito un ragazzo palestinese di 17 anni. Per le ferite riportate il ragazzo è morto un’ora dopo, durante il trasporto in ospedale;

il suo corpo è ancora trattenuto dalle autorità israeliane. Da parte israeliana non è stato segnalato alcun ferito. Sale a tredici, dall’inizio del 2017, il numero di minori palestinesi uccisi dalle forze israeliane in attacchi, presunti attacchi e scontri.

Nei Territori occupati, in scontri con le forze israeliane, sono stati feriti 60 palestinesi, di cui 12 minori. La maggior parte degli scontri sono scoppiati durante proteste ed operazioni di ricerca-arresto. Sei dei feriti, di cui tre minori, sono stati registrati in scontri vicino alla recinzione perimetrale di Gaza; i rimanenti (54) sono stati contati in Cisgiordania, prevalentemente nel villaggio di Kobar (Ramallah), durante una demolizione punitiva, e a Kafr Qaddum (Qalqiliya), nel corso della dimostrazione settimanale. Inoltre, durante le due settimane, sono state registrate 180 operazioni di ricerca-arresto: 221 i palestinesi arrestati, il 31% nel governatorato di Hebron.

Il 16 agosto, a Kobar (Ramallah), le forze israeliane hanno demolito “per punizione” la casa di famiglia del palestinese responsabile dell’aggressione del 21 luglio 2017, avvenuta nell’insediamento colonico di Halamish, durante la quale furono uccisi tre israeliani; nove persone, tra cui tre minori, sono stati sfollati. Durante l’operazione un appartamento dello stesso edificio è stato danneggiato e 24 palestinesi, tra cui due minori, sono stati feriti dalle forze israeliane in scontri connessi alla demolizione. Dall’inizio del 2017, per “motivi punitivi”, le autorità israeliane hanno demolito o sigillato sei case, sfollando un totale di 33 persone.

Il 21 e 22 agosto, nei governatorati di Betlemme e Gerusalemme, le autorità israeliane hanno demolito o sequestrato sette strutture, fornite a due comunità palestinesi come assistenza umanitaria. Si tratta di sei roulotte, utilizzate come aule da una scuola elementare frequentata da 60 bambini della comunità pastorale di Jubbet adh Dib (Bethlehem), e di un’altra struttura utilizzata come asilo nido nella comunità beduina Jabal al Baba, nell’area C del governatorato di Gerusalemme; in questo caso sono state colpite 28 persone, di cui 25 bambini. Quest’ultima è una delle 46 comunità beduine della Cisgiordania centrale ad alto rischio di trasferimento forzato.

In Cisgiordania, durante il periodo cui si riferisce questo Rapporto, per mancanza di permessi di costruzione israeliani (quasi impossibili da ottenere), altre nove strutture palestinesi sono state demolite o confiscate. Di conseguenza, otto persone sono state sfollate, tra cui sei minori, e altre 34 sono state diversamente colpite. Inoltre, a Ya’bad (Jenin), in Zona B [= territorio sotto controllo civile palestinese e controllo per la sicurezza israeliano; costituisce il 21,8% della Cisgiordania e ci vive il 41% della popolazione palestinese; la zona B è un arcipelago di piccole aree non contigue, circondate dalla zona C, a totale controllo israeliano], le autorità israeliane, adducendo la violazione di normative ambientali, hanno confiscato circa 20 tonnellate di legname, proprietà di tre fabbriche di carbone; sono stati colpiti i mezzi di sostentamento di due famiglie.

A Gaza, nelle Aree ad Accesso Riservato (ARA) di terra e di mare, in almeno dodici occasioni, le forze israeliane hanno aperto il fuoco di avvertimento, interrompendo l’accesso ai mezzi di sostentamento di agricoltori e pescatori palestinesi; non sono stati segnalati feriti. Per due volte le forze israeliane hanno effettuato operazioni di spianatura del terreno e di scavo all’interno di Gaza, lungo la recinzione perimetrale. In un altro contesto, al valico di Erez, un palestinese è stato arrestato dalle forze israeliane.

Media israeliani hanno segnalato che in Cisgiordania vi sono stati tre casi di lancio di pietre contro veicoli israeliani e un caso di lancio di bottiglia incendiaria, con danneggiamento di almeno due veicoli.

Nella città di Hebron, nella zona (H2) controllata da Israele, in tre distinti episodi, coloni israeliani hanno attaccato tre case palestinesi, intimidendo i residenti e causando danni alle proprietà. Una delle case in questione era stata occupata da coloni israeliani il 25 luglio, in violazione di un ordine israeliano che dichiara quella parte dell’edificio “zona militare chiusa”. I coloni israeliani hanno aggredito cinque membri della famiglia, tra cui due donne; non ci sono stati feriti.

Dopo due giorni di apertura straordinaria, il 29 agosto le autorità egiziane hanno chiuso il valico di Rafah fino a nuovo ordine. Il valico era stato aperto, tra il 14 e il 17 agosto, per consentire l’uscita di pellegrini palestinesi in viaggio verso La Mecca, e un’altra volta, tra il 27 e il 28 agosto, per il transito di casi urgenti. Tranne sporadiche eccezioni, il valico di Rafah è rimasto chiuso dal 24 ottobre 2014.

Share

 

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 20 Febbraio 2018
YATO "Post Shock" "CONSCIOCK" - Official HD Quello di Yato è una prova di stile più che un disco di avanguardia. La canzone d'autore che incontra il dub meno didascalico e l'elettronica più flessibile. Il pop regna sovrano ma senza dettare regole ...
Silvana Grippi . 20 Febbraio 2018
Appunti e Riflessioni La fotografia ha una sua dimensione storica e per poter meglio capirla bisogna partire da un "punto di vista contemporaneo" e affrontato culturalmente sia nell'ambito della sua storia che nei termini fenomenologici della soci...
Piero Fantechi . 20 Febbraio 2018
Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi" via dell’Oriuolo, 24 (all'interno della Biblioteca delle Oblate – I piano)   MOSTRA FOTOGRAFICA ANGOLA   Viaggio tra gli Hereros in Africa Centrale  di Massimo Casprin...
Piero Fantechi . 20 Febbraio 2018
Combo Social Club Via Mannelli, 2 Firenze GIOVEDÌ 22 FEBBRAIO 2018 Ganji Killah presenta “Amazon Grime Mixtape” Feat. Ninjaz Mc, Yodaman ,Charlie Dakilo, Nanne, XL Mad. Dj set : LSWR & HypeGrade Ingresso libero In apertura “Creep Giuli...
Silvana Grippi . 19 Febbraio 2018
             ONLUS                                      Forum AMBIENTE Località Palagione, Via Volterrana 50050...
DEApress . 19 Febbraio 2018
FOOD FOREST CAMPING Corso residenziale teorico pratico di progettazione e realizzazione (in parte) di una food forest di 60 metri per 10 che includerà una serie di piccole piazzole per campeggiare completamente autonome da un punto di vista idric...
Piero Fantechi . 19 Febbraio 2018
Università di Firenze, Architettura si racconta Fino a venerdì 23 “Dida Research Week”, incontri con docenti e ricercatori Città collegate da piste ciclabili sopraelevate, spazi di coabitazione, design a prova di terremoto. Dove sta andando l’a...
Piero Fantechi . 19 Febbraio 2018
Giovedì 22 febbraio, dalle ore 19.30, a Siena lo spazio di Cacio & Pere ( via dei Termini 70) ospita un appuntamento all’insegna delle contaminazioni culturali La non violenza come risposta alla guerra: a Siena i fotografi di Life in Syria pre...
Silvana Grippi . 19 Febbraio 2018
Work in Progress DEA - Free Entry   Eccovi le iniziative in programma marzo-aprile 2018 Corsi, Seminari e Laboratori Storia della Fotografia, Montaggio Video. Grafica: Adobe photoshop (post produzione e Adobe Indesign (editing) Eventi Acc...

Galleria DEA su YouTube

Social Share Buttons