DEApress

Saturday
Jun 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Arrivano le Emoj. Spie della personalità

E-mail Stampa PDF
La grafica in primo piano su Facebook-  Messaggistica per immagini, ecco l'ultima trovata che fa tendenza: l'invenzione dell'uso di emoji o emoticon. Sono queste che stanno cambiando la percezione del messaggio. 
Impensabile anni fa l'utilizzo della grafica come linguaggio sensibile o emozionale, che si aggiunge alla percezione che gli altri hanno di noi, che può influenzare le relazioni sociali e addirittura fornire ad altri delle indicazioni sulla personalità di chi li usa.
Questa nuova invenzione sta nel fatto che anche il  'non detto', che generalmente scompare quando scriviamo, con l'uso delle emoji ed emoticon nelle chat, va a creare un linguaggio alternativo che in qualche modo sostituisce la comunicazione non verbale. 
Dunque, se l'espressione della faccia è l'elemento più immediato per capire sentimenti e desideri, ecco che il "vis a vis" viene interpretato e legato alle dinamiche delle fragilità individuali. Durante un'interazione faccia a faccia, che sia dal vivo o attraverso videochiamate su Skype o FaceTime, si usa non solo il linguaggio verbale, ma una comunicazione altra' veicolata ad esempio dal movimento delle mani, la postura o le espressioni facciali, usati non solo dai più giovani ma da tutti fruitori di internet.
Simboli e faccine, secondo i ricercatori, sarebbero legati infatti più alla personalità che all'età: un aspetto importante in tutto questo è sul 'come' questi simboli possano influenzare la nostra percezione delle persone che chattano con noi. 
Le persone fanno giudizi su di noi in base a come usiamo le emoji, consapevoli che questi giudizi possono differire a seconda del dove o con chi si usa quell'emoji, ad esempio, se con persone di lavoro o con la famiglia o gli amici.
L'uso di immagini o combinazioni di caratteri per esprimere parole, concetti e stati d'animo, sono diventati talmente popolari, in tutti i sistemi di messaggistica, che che le usiamo per valorizzare espressioni emotivi e il più delle volte, gli emoji diventano gesti che parlano. Però, dato che ci sono molte peculiarità nel modo con cui gesticoliamo, si aprono nuove finestre sui linguaggi trasversali o sublimali.
Le emoji rappresentano dei simboli importanti sul 'come' e 'perché', e soprattuto potranno essere usati per farci cambiare abitudini e assumere persieri diversi, a causa delle differenti interpretazioni, possono dare luogo a nuovi punti di riferimenti, interpretazione sui bisogni, reinterpretazioni, addirittura  interventi sulla scala dei valori sociali, culturali, di mercato, e posso modificarsi a seconda del periodo in cui viene usato.
In una recente intervista una amica mi dice:".... Il linguaggio corretto viene percepito come violento quindi ho iniziato ad usarlo per difedermi cioè definisco gesti ed espressioni con le faccine per non essere fraintesa.
Uso questo linguaggio per difendermi in quanto, anche la punteggiatura, soprattutto il  punto finale, veniva interpetato come uno stacco perentorio".
Invece la mia lettura è molto diversa e vedo quest'uso grafico come una nuova formula di controllo. Un esempio banale: se mettiamo una o più faccine definiamo una scala di valore, una chiave di lettura del gradimento dal quale rileveranno le nostre preferenze e tendenze. Per difenderci da questi nuovi aspetti fenomenologici del linguaggio, che spiano la nostra personalità, penso che sia importante trovare una chiave di lettura per decodificare tale spionaggio con approfondimenti psico-pedagogici, analisi, sondaggi e ricerche. 
Intanto bisogna tornare a guardarsi, piuttosto che scriversi. 
 
 

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 13 Aprile 2017 15:12 )  

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Silvana Grippi . 23 Giugno 2017
L'Edizione D.E.A. Firenze presenta "Correvo pensando ad Anna"  di Pasquale Abatangelo si può ordinare scrivendo a redazione@deapress.com      "...Luca decise tutto in un attimo. Ringhiò che bisognava recuperare il compa...
Silvana Grippi . 23 Giugno 2017
    5x1000 al Centro D.E.A. è un benefit per la società L'Associazione D.E.A. onlus (Didattica-Espressione-Ambiente) lavora con volontari/e - fin dal 1987 - per una società migliore, libera e informata Destinarci il tuo 5X1000 per l...
Silvana Grippi . 23 Giugno 2017
Care lettrici e cari lettori, L'Agenzia di Stampa DEApress vi rigrazia per la vostra attenzione. Abbiamo inziato a pubbliare come DEApress era il 1997 (Reg. Trib. Firenze n° 4706 – 9/7/’97) per volontà del prof. Pio Baldelli docentre di Comunicazion...
Paolo Ferrantini  . 22 Giugno 2017
“RIVERSIDE PICNIC” by “Easy Living” Sabato 24 Giugno dalle 18 Spiaggetta sull’Arno “San Giovanni non vuole inganni!”. Nonostante il periodo poco felice obbliga alla prudenza, i fiorentini vorranno rispondere presenti alla celebra...
Antonella Burberi . 22 Giugno 2017
Comunicato stampa Ritornano i Giovedì dei Musei del Bargello La Direzione del Museo Nazionale del Bargello è lieta di annunciare che, grazie al piano di Valorizzazione 2017 del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (Circolare n...
Antonella Burberi . 22 Giugno 2017
riceviamo e pubblichiamo L’Acropoli di Siena Divina Bellezza, SOTTO IL DUOMO, Percorsi di luce, Complesso del Duomo di Siena Nello SPAZIO nel TEMPO, Complesso Santa Maria della Scala Comunicato stampa 21 giugno 2017, ore 17.00 Santa Maria della...
DEApress . 22 Giugno 2017
Ecco l'esame di maturità ed un uomo che salta alla ribalta: Giorgio Caproni. « Buttate pure via ogni opera in versi o in prosa. Nessuno è mai riuscito a dire cos’è, nella sua essenza, una rosa ». Giorgio Caproni nasce a Livorno il 7 gennaio del 191...
L'AltopArlAnte . 21 Giugno 2017
  Un brano avvolto dalle dinamiche incalzanti proprie del pop, regala al contempo tematiche di grande profondità legate al percorso di vita dell’artista stesso. “Sale” racconta il desiderio di evasione che ognuno ha in sé, il porsi nuovi obbiettivi...

Galleria DEA su YouTube

Social Share Buttons