DEApress

Tuesday
Apr 25th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Corte di Strasburgo: prima condanna di inerzia alle autorità nei casi di violenza domestica

E-mail Stampa PDF

Corte.jpg

L'Italia condannata dalla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo per non aver fornito rapida ed efficace protezione a Elizaveta e suo figlio Ion dalla violenza di Andrei Talpis, marito e padre delle vittime, il quale tentò di uccidere la moglie e uccise il figlio che era intervenuto per difendere la madre. Elizaveta aveva denunciato l'uomo per violenze domestiche nel 2012 per la prima volta. Nello stesso anno si rivolse ancora alla polizia quando fu nuovamente aggredita con un coltello, che valse al marito la segnalazione per porto d'armi abusivo, e successivamente ancora per maltrattamenti. Nel 2013 altre due segnalazioni per botte, e a novembre l'epilogo: l'uomo va ubriaco a casa della donna, la picchia, viene portato dalla polizia in ospedale per intossicazione, poco dopo ne esce, ritorna a casa e, prendendo un coltello dalla cucina, si avventa sulla donna. Interviene il figlio Ion che cade sotto le pugnalate poi Talpis insegue la donna che viene raggiunta per strada e colpita. La polizia trova l'uomo seduto a terra davanti la casa.
Nel processo che seguì dichiarò che voleva soltanto spaventare la moglie, ma fu condannato all'ergastolo. Roberto Mete, avvocato dell'uomo, dichiara: "Era un soggetto profondamente disagiato, affetto da un alcolismo cronico che viveva in una situazione familiare per lui insoddisfacente. La situazione avrebbe dovuto essere affrontata in modo più approfondito in precedenza"
Nella sentenza i giudici rilevano che "la signora Talpis è stata vittima di discriminazione come donna a causa della mancata azione delle autorità, che hanno sottovalutato (e quindi essenzialmente approvato) la violenza in questione"
E' una sentenza importante perchè definisce i limiti entro i quali troppo spesso, in casi di violenza domestica, le istituzioni si sono asserragliate adducendo l'impossibilità legale di intervento. Negli ultimi anni c'è stato un cambio di rotta e più spesso si sente dire "donne, denunciate", ma fino a ieri la frase ricorrente in questi casi era "finchè non c'è reato non possiamo fare nulla, cerca di non provocarlo", in un rovesciamento di responsabilità che è prassi in una società che ha sempre ritenuto, evidentemente, che l'uomo non sia tenuto al controllo di sé. Le donne oggi denunciano, ma continuano a cadere vittime dell'inerzia culturale che contraddistingue una mentalità maschilista ancora troppo radicata, che lascia gli uomini liberi di uccidere anche quando esistono tutti i segnali premonitori per evitarlo.
Speriamo quindi che la giurisprudenza, visto che non riescono i legislatori (è di ieri la notizia della sentenza che riconosce la validità giuridica in Italia dell'atto di nascita di due bambini nati all'estero che indicava come genitori due uomni) riesca ad aprire la strada a quella rivoluzione culturale necessaria ad affrontare, con occhi aperti, l'inevitabile evoluzione della società.

Share

Ultimo aggiornamento ( Sabato 04 Marzo 2017 00:00 )  

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Silvana Grippi . 25 Aprile 2017
25 Aprile 1945/2017 - Cosa è cambiato e come festeggiamo la memoria della liberazione dal nazifascismo? Voglio iniziare con una frase di Enzo Biagi che mi sembra appropriata: "Ciò che hai fatto non sarà dimenticato. Né i giorni, né gli uomini posson...
Silvana Grippi . 24 Aprile 2017
  REGGIO EMILIADAL 5 MAGGIO AL 9 LUGLIOFOTOGRAFIA EUROPEA 2017XII edizioneMappe del tempo. Memoria, archivi, futuroGiornate inaugurali 5-6-7 maggio 2017 Le principali istituzioni culturali della regione e le sedi espositive della città...
DEApress . 24 Aprile 2017
Riceviamo e pubblichiamo: Sabato 29 aprile 2017, ore 17.30 Ristorante Caffetteria La Loggia Piazzale Michelangelo, Firenze DIALOGO SUL CONTEMPORANEO a partire dalla figura di Lara Vinca Masini con Antonio Natali e Adolfo Natalini introduce Simone Si...
DEApress . 24 Aprile 2017
Riceviamo e pubblichiamo: 25 aprile e Primo maggio, Cgil-Cisl-Uil Toscana di categoria proclamano lo sciopero nel commercio. “Dopo Pasqua e Pasquetta, un altro no al sempre aperto” Firenze, 24-4-2017 - “In occasione di Pasqua e Pasquetta abbiamo as...
L'AltopArlAnte . 24 Aprile 2017
  Il ritratto di uno scorcio di vita trascorsa in Salento incorniciato amabilmente da venature folk cantautorali. Il cantautore campano racconta della vacanza trascorsa in Salento, descrive in modo semplice le scene che egli stesso vive, raccontan...
massimo.pieraccini . 24 Aprile 2017
  Luca Lastilla cantautore solidale presenta il suo nuovo album "l'altro da me" in uno speciale spettacolo di solidarietà a favore di Amatrice 2.0 un'associazione che sarà presente allo spettacolo.Non si ferma la solidarietà per le popolazioni co...
DEApress . 24 Aprile 2017
  Certo che anche in Francia, come in quasi tutto l'occidente, vige una strana democrazia per la quale, in ragione di sistemi elettorali maggioritari, può andare al potere qualcuno che rappresenta una infima minoranza. Secondo i primi sondaggi ...
Silvana Grippi . 24 Aprile 2017
    5x1000 al Centro D.E.A. è un benefit per la società L'Associazione D.E.A. onlus (Didattica-Espressione-Ambiente) lavora con volontari/e - fin dal 1987 - per una società migliore, libera e informata Destinarci il tuo 5X1000 per l...
Marco Ranaldi . 22 Aprile 2017
E' triste che in questa nostra Italia decadente sia necessario creare macerie per potersi fare la propria isola di pubblicità. E' triste come le macerie siano quelle della persona e dell'opera di Don Lorenzo Milani che, dopo 50 anni dalla morte è anc...

Galleria DEA su YouTube

Social Share Buttons