In attesa del rerferendum contro le trivellazioni petrolifere del prossimo 17 Aprile, gli attivisti di Greenpeace hanno effettuato oggi (1) un'azione di protesta presso una piattaforma di estrazione al largo di Marina di Ravenna. I militanti della nota organizzazione ecologista hanno scalato la piattaforma "Agostino B" esponendo striscioni contro le perforazioni in mare aperto. Inoltre, nei giorni scorsi, avevano già presentato un esposto in oltre 30 procure dimostrando (2) che le attività estrattive nell'Adriatico, provocano, come è dimostrato dai già insufficienti monitoraggi ufficiali, un netto inquinamento delle acque che si ripercuote pericolosamente sugli organismi marini (nella fattispecie si parla in particolare dei mitili o cozze) che poi arrivano sulle nostre tavole....Sono seguite le ovvie reazioni furiose di coloro che in primis guadagnano sulle suddette piattaforme (3) nonchè - e questo a mio avviso, è irrazionale- degli allevatori delle cozze in questione (4), e dei pescatori. Ora, a parere di chi scrive, pescatori e lavoratori del settore dovrebbero invece solidarizzare con l'azione dei militanti di Greenpeace perchè in un ottica di lungo periodo la qualità del loro prodotto può essere garantita solo dalla vigilanza dei cittadini contro le speculazioni dei soliti noti. Qualsiasi attività estrattiva in mare aperto minaccia la qualità del pescato e mette a serio rischio la salute di tutti, per non parlare del fatto che sia comunque immorale che le grandi compagnie del petrolio e degli idrocarburi guadagnino sfruttando dei beni insostituibili come l'ecosistema marittimo...Le attuali norme italiane sono totalmente insufficienti a garantire alcunchè, l'esempio del disastro della Deepwater horizon (5) nel Golfo del Messico ha dimostrato in modo inconfutabile che anche là dove le norme esistono e vengano fatte rispettare (figuriamoci poi in Italia dove "i padroni del vapore" e persino gli squaletti delle PMI fanno tutto ciò che gli passa per la testa....) le attività di trivellazione costituiscano un rischio inaccettabile.
Fabrizio Cucchi, DEApress
(1)http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/In-azione-su-una-piattaforma-in-Adriatico/
(2)http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/report/2016/Trivelle_Fuorilegge.pdf
(3)http://www.agi.it/economia/2016/03/30/news/aziende_e_lavoratori_offshore_ravenna_contro_greenpeace-655459/
(4)http://www.imolaoggi.it/2016/03/27/i-pescatori-di-ravenna-vogliono-denunciare-greenpeace/
(5)https://it.wikipedia.org/wiki/Deepwater_Horizon
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