Dopo il maltempo di gennaio soprattutto nel Centro-Sud Italia la produzione agricola è stata messa a dura prova e sono subito stati previsti forti aumenti dei prezzi.
Ad oggi sono decine di migliaia le aziende agricole che contano danni incalcolabili nelle produzioni di foraggi invernali bruciati dal gelo. Le regioni più colpite Puglia, Basilicata, Marche, Lazio Abruzzo, Molise, Sicilia e Calabria.
In realtà, sono solo le zone che fanno un grande affidamento alla produzione locale a trovare forti ripercussioni sui prezzi; mentre l’importazione di moltissimi prodotti “low cost” dall’estero che caratterizzano moltissimi nostri mercati hanno lasciato in realtà inalterati i costi.
In un’economia in cui prodotti locali come le arance di Sicilia vengono buttati per mettere in commercio piuttosto varietà importate a bassi costi dall’estero, si possono vedere ancora sulle bancarelle prezzi contenuti, anche per la frutta fuori stagione. Ci si chiede però questo risparmio cosa comporti in termini di perdita di qualità o nei confronti dei produttori locali.


Foto di Giacomo Marcucci e Gianluca Botta presso il Mercato di Sant'Ambrogio a Firenze
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