Legambiente esprime sconcerto e preoccupazione per il Monte Serra

Martedì 25 Settembre 2018 13:59 Piero Fantechi
Stampa

 

BRUCIA IL MONTE SERRA: IN FUMO BELLEZZA E SICUREZZA

 

015032905-7a33d5a9-4ddd-4075-a061-846f65796470.jpg

 

Per gli abitanti della piana il Monte Pisano è la bella cornice del vicino orizzonte, il luogo elettivo di passeggiate ed escursioni nel verde. Ora brucia: non è la prima volta, ma l’estensione dell’incendio di oggi non ha precedenti.Mentre scriviamo, non sappiamo dove e quando si fermerà.

Il Comune di Calci, al centro di una valle che non a caso è chiamata Graziosa, è sempre stato attivo nella prevenzione incendi, anche grazie a una solida rete di associazioni di volontariato, ma il fuoco adesso è partito ed è difficile fermarlo.

Non conosciamo ancora cause e responsabilità, forse dolo, forse grave imprudenza. Certo è che il danno materiale è altissimo, come pesante per i residenti è la ferita nella relazione coi luoghi. Il patrimonio naturale, paesaggistico e sociale di questo territorio ha un valore eccezionale, non commensurabile in termini meramente economici.

«Esprimiamo sconcerto e preoccupazione per quel che sta accadendo a Pisa – dichiara il Presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza – e naturalmente aspettiamo di conoscere i rapporti dei Vigili del Fuoco, ai quali in questo momento siamo vicini, per comprendere meglio dinamiche e responsabilità. Finita l’emergenza, sarà poi necessario riflettere sugli strumenti di prevenzione nel nostro Paese, compresa l’attenzione sulle conseguenze di un clima che estende a dismisura la stagione calda. Lo ripetiamo da tempo: l’unica “grande opera” di cui il nostro Paese ha bisogno è l’adattamento ai cambiamenti climatici, che ci permetterà di difenderci meglio dalle calamità, naturali e non solo …» - conclude Fausto Ferruzza.

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 25 Settembre 2018 14:04 )