Rifiuti di plastica: dall'Italia alla Malesia

Lunedì 10 Febbraio 2020 20:34 Fabrizio Cucchi
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Un'inchiesta pubblicata da Greenpeace (1) ha rivelato un'enorme traffico illegale di rifiuti di plastica dall'Italia alla Malesia. Oltre 1.300 tonnellate di plastiche "buttate via" dal cosiddetto "Belpaese" hanno raggiunto, nei primi mesi del 2019, il paese asiatico. Laggiù non vengono certo riciclati, bensi inceneriti quando non depositati in discariche e/o dispersi nell'ambiente. Il governo malese ha già comunque dato prova di non gradire affatto questa pratica: non è passato molto tempo da quando Kuala Lumpur ha rispedito al mittente con veementi proteste 150 containers di analoga immondizia questa volta in massima parte francese e inglese (2). Ma sembra che il nostro governo non sia molto intenzionato "a fare la sua parte" perchè questo traffico abbia fine. Il problema è che, puntualmente, per i nostri "tutori dell'ordine", c'è sempre qualcosa di più importante -e maggiormente da reprimere- rispetto alle valanghe di immondizia con cui i nostri industriali stanno ammorbando tutto "l'orbe terraqueo". Fino a che le loro priorità non cambieranno, è difficile credere che queste abitudini possano cessare, poichè per squali e squaletti della nostrana "Piazza Affari" riempire di rifiuti qualche paese straniero, sarà sempre meno costoso che smaltirli correttamente, con buona pace della cosiddetta "civiltà" che essi pretendono di esportare agli altri . Il "Made in Italy" si rivela così per quello che realmente è.

Fabrizio Cucchi, DEApress

(1) https://www.greenpeace.org/italy/storia/6874/traffico-illecito-di-rifiuti-tra-italia-e-malesia-ecco-cosa-abbiamo-scoperto/
(2) https://edition.cnn.com/2020/01/20/asia/malaysia-plastic-waste-return-scli-intl/index.html

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 10 Febbraio 2020 20:56 )