Crozza a Ballar

Mercoledì 26 Settembre 2007 20:23
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Ieri sera la puntata di Ballarò è stata introdotta dal solito Crozza. Presente in studio, tra gli altri, il Guardiasigilli Mastella che è stato attaccato a più riprese da Crozza per il suo operato da Ministro spaziando dall'indulto fino al "taglio" del pm di Catanzaro. Crozza si è poi soffermato sui costi della politica e sulle dichiarazioni dei giorni passati nelle quali si è reso noto che nei prossimi anni i costi di Montecitorio saliranno del 10%. Ancora una volta è un comico che raccoglie gli applausi del pubblico arrivando forse dove non osano arrivare i giornalisti, arrivando forse dove non osa arrivare nessun politico di professione poichè il suo lavoro altro non è che continuare a rimarcare le sempre più sottili differenze tra la maggiornaza e l'opposizione. La casta politica non può mettersi in discussione poichè per farlo dovrebbe rinunciare ai propri privilegi, i giornalisti di professione stanno a questo gioco deviando e denigrando, strumentalizzando e "non spiegando". In questo vuoto si inseriscono i comici e con loro le risate di chi li ascolta e ride alle loro battute...
In questa situazione però esiste e persiste una costante: la gente (e vale a dire lavoratori, studenti, disoccupati, pensionati, migranti) sono sempre pubblico spettante e passivo, sia nel dare il voto ai politici di professione che nell'elargire risate durante i monologhi di comici di professione.
Forse allora il reale cambiamento non sta nelle parole ma nei fatti, e forse le cose cambieranno quando la gente deciderà veramente di non esser più dalla parte del pubblico ma pretenderà di esser protagonista.

Davide Pinelli - DEApress 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 27 Settembre 2007 18:59 )