Citazioni scelte dal web (ANSA - ultime 24 ore) per commentarle insieme.
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La violenza in Pakistan non diminuisce. E sarà sempre più difficile stabilire un dialogo con culture che riusciranno solo a terrorizzarci. Ma lo sforzo non è inutile, e il risultato non impossibile. E un primo passo sarà quello di non sentirle così lontane da noi – non allontanare da noi la violenza, non pretendere di estirparla, ma capirne semmai le radici, che sono prima di tutto umane (e non SOLO religiose o culturali).
Pakistan:2/o attentato a moschea,3 morti
Compiuto a poche ore da 1/o attacco che ha causato 61 vittime
05 novembre, 17:44
(ANSA) - PESHAWAR (PAKISTAN), 5 NOV - Almeno tre persone sono rimaste uccise in un secondo attentato in una moschea nel Pakistan nord-occidentale, poche ore dopo un attentato suicida che ha causato almeno 61 morti in un altro tempio islamico nella zona. Lo hanno reso noto la polizia e fonti mediche.
Continua la crisi indonesiana: Tsunami ed eruzioni stanno mettendo in ginocchio un paese. Dal 2004, sembra che poco sia cambiato, in un paese sempre in balia di forze naturali che, proprio in quei luoghi, liberano il massimo della loro potenza distruttiva.
Indonesia:eruzione, bilancio e' 69 morti
Tra loro 9 bambini sotto i 10 anni
05 novembre, 16:45
(ANSA) - GIAKARTA, 5 NOV - Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime della nuova eruzione del vulcano indonesiano Merapi (isola di Giava) cominciata nella notte: i soccorritori hanno infatti riferito che sono saliti ad almeno 69 i morti, tra cui nove bambini sotto i dieci anni, mentre continuano ad arrivare a decine i feriti e gli ustionati all'ospedale di Togyakarta, la citta' piu' vicina. Dal 26 ottobre, data della prima eruzione del vulcano, sale quindi a 113 il numero dei morti.
Il problema delle morti bianche non finisce di affliggere il nostro paese. Ma forse qualcosa si sta movendo, almeno sul piano della colpa. E si spera che questa “cura” possa permettere di passare al più presto ad una vera prevenzione.
Taranto: un morto in stabilimento Eni
Operaio di 42 anni e' precipitato dal tetto di una cisterna
05 novembre, 15:31
(ANSA) - TARANTO, 5 NOV - Un uomo di 42 anni, Francesco D'Andria, di Statte (Taranto), e' morto in un incidente sul lavoro avvenuto all'interno dello stabilimento Eni di Taranto.
L'operaio, dipendente di una ditta dell'appalto, insieme con altri due compagni di lavoro stava eseguendo lavori di manutenzione sul tetto di una cisterna quando e' precipitato da un'altezza di una ventina di metri. L'uomo, che pare indossasse comunque un'imbracatura, e' morto poco dopo essere stato soccorso dai medici della raffineria.
'Sicurezza lavoro, ne risponde il Cda'
Cassazione mette fine allo scaricabarile delle responsabilita'
04 novembre, 18:13
(ANSA) - ROMA, 4 NOV - La Cassazione mette fine allo 'scaricabarile' delle responsabilita' per la mancata predisposizione delle misure di sicurezza nei posti di lavoro e afferma che, in caso di violazione della normativa sulla sicurezza, ne risponde l'intero Cda. Il principio vale anche nel caso in cui le deleghe sulla salute e l'igiene, negli stabilimenti, siano state affidate a un singolo componente.
Confermate cosi' le condanne, per violazione delle norme sulla sicurezza, a carico della societa' 'Montefibre'.
Dalla destrutturazione alla ri-strutturazione? L’università italiana è sempre più in bilico su un baratro. E questi continui ‘ritocchini’, più che sanare il danno, sembrano solo protrarre un’agonia.
Tremonti: 1 mld per l'universita'
Copertura con introiti frequenze tlc, forse milleproroghe
05 novembre, 15:25
(ANSA) - ROMA, 5 NOV - 'Nell'emendamento ci sara' 1 miliardo per l'universita'', ha detto il ministro dell'Economia riferendosi all'emendamento alla legge di stabilita' che sostituira' il decreto sviluppo. E ha lasciato intendere che per le proroghe di termini non e' escluso a fine anno il decreto mille-proroghe. La copertura con gli introiti delle frequenze tlc 'e' un'ipotesi', ha spiegato. Gli sgravi fiscali per il salario di produttivita' verranno prorogati nel 2011 e il tetto sara' portato a 40.000 euro.
Il prezzo della libertà di informazione: quando i nemici non sono irakeni e afgani, ma chi in Iraq e Afghanistan c’è andato per portare “pace e democrazia”
Wikileaks:Assange,minacciato staff sito
Chiedero' asilo politico in Svizzera
05 novembre, 14:56
(ANSA) -ROMA, 5 NOV- Assange, fondatore di Wikileaks, ha annunciato in un'intervista tv che intende chiedere asilo politico in Svizzera. Lo staff del sito, ha aggiunto l'australiano, 'e' costantemente sotto minaccia' e cio' costringe l'organizzazione a spendere il 70% del budget per la sicurezza. I soli Paesi in cui Assange e soci viaggiano in assoluta tranquillita' sono 'Svizzera, Islanda e Cuba'.
Wikileaks ha di recente reso noti i dossier segreti sulla guerra e l'occupazione in Iraq e sul conflitto in Afghanistan.
Notizie raccolte e commentate da
Simone Rebora
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