Abel Ferrara: in preparazione nuovo film

Mercoledì 08 Febbraio 2012 11:38 Silvana Grippi
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Abel Ferrara regista di origine italiana ma nato a New York, autore e/o sceneggiatore di molti film sia per la televisione che per il cinema (sono 15 i suoi film) si è sempre distinto per le sue scelte. Mi sono interessata ai suoi film da subito per le sue bizzarrie e perché usava mettere in piazza "peccati e peccatucci" sia dei cosiddetti "difensori della giustizia" che di "delinquenti comuni" e come novità l'aggiunta di "poveri sfortunati". Abel si porta un bagaglio di conoscenze dovuto al fatto che, figlio di immigrati, ha vissuto  nel Bronx dove le sue prime conoscenze si sono rivolte alla musica, quindi al mondo notturno, e la strada è stata la sua scuola di vita.
Un uomo, "tutto d'un pezzo", che mette a confronto sempre due situazioni contrastanti come: religione/redenzione, tradimento/peccato, violenza/amicizia. Tutti i suoi film sono ambientati in grandi città (metropoli squallide e con tante problematiche) e spesso ci fa vedere l'altra faccia dei quartieri. Egli lavora in notturna (ricordiamo "Il tenente cattivo") perché così ci mostra la giornata in tutte le sue ore, dove a scegliere la notte sono solo gli emarginati. 
Un personaggio controverso che all'inizio usa uno pseudonimo "Jimmy Boy", si può definire anarchico ma con aspetti cattolici, ma con un grande impegno: la denuncia sociale.
Ho domandato perché parla sempre di poliziotti corrotti e mi ha risposto che come ogni categoria di lavoratore c'è l'aspetto del buono e del cattivo ma è importante anche l'aspetto umano del pentimento. Ha sempre prediletto il noir ambientato in città sporche e violente dove navigano drogati alcolizzati gangster e poliziotti che peccano e si redimono (una sua fissa è la religione come elemento di recupero). Il regista Abel Ferrara ha comunicato alla stampa che sta realizzando un film su  Dominique Strauss-Kahn, l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale che è stato protagonista dello scandalo sessuale che lo ha visto accusato di stupro nei confronti di  una  cameriera dell'Albergo dove alloggiava. 
Ferrara ha dichiarato che l'attore Gerard Depardieu sarà il protagonista principale nei panni di Strauss-Khan e l'attrice Isabelle Adijani (di origine cabila) della moglie Anne Sinclair.

Le foto di Silvana Grippi sono state realizzate durante una intervista a Firenze.

 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 09 Febbraio 2012 09:44 )