Ungheria - Italia: qualcosa in comune

Domenica 06 Febbraio 2011 18:23 Riccardo Fratini
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In questi giorni le proteste contro il presidente del Consiglio italiano si sono fatte sentire da molte parti dell’Italia. Saviano ha ricevuto applausi e consensi davvero grandiosi. Molti personaggi della cultura, dello spettacolo e della politica sono scesi nelle piazze per dire basta a questo regime di totale chiusura alle soluzioni dei problemi italiani. Una disoccupazione che avanza, una economia che è sempre più mal ridotta, una crescita ferma da tempo e che non da segni di ripresa, un potere di acquisto che è ridotto ai minimi termini. Scandali sempre più frequenti riguardo l’interesse privato di Berlusconi sia nel settore giustizia sia nei suoi “bunga, bunga” inadatti ad una persona di pubblica rappresentanza di sano equilibrio morale.

Il berlusconismo sembra essere ormai saturo del modello che rappresenta e che ha rappresentato da una quindicina d’anni  a questa parte.  

In Italia  molte reazioni stanno iniziando per contrastare questa realtà  diventata pesantemente intollerabile.

In molte altre zone d’Europa esistono gravi lacerazioni, ma secondo il settimanale “L’Espresso” di questa settimana, il Primo Ministro ungherese è la copia del nostro premier.

Viktor Orban  detesta la stampa, vuol riscrivere la costituzione e promette un milione di posti di lavoro. Viene definito un “erede del Duce” oppure”il nuovo Putin”. Si sente profondamente ferito nell’orgoglio, quando la chiamano “nanetto” causa, la sua altezza. Da quando ha istituito un consiglio di fedelissimi   per supervisionare la stampa, Orban è sempre più spesso paragonato a Berlusconi .

Personaggi di questa”statura” non sono esportabili di Paese in Paese; il proprio basta e avanza.

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