Continuano gli sbarchi a Lampedusa

Lunedì 21 Febbraio 2011 18:36 Silvana Grippi
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Sull'isola di lampedusa continuano gli sbarchi e in questo momento nei CPT vi sono circa 1.300 migranti .

I Centri di accoglienza così  li chiamano sono dei veri e propri lagher e ai migranti è vietato addirittura uscire ed incontrare le pesone dei paesi. Arrivano con barche appena galleggianti e i soccorsi arrivano solo dalle poche persone sensibilizzate e dalle associazioni di volontariato, dallo stato invece arriva sono repressione. Le due "carrette" avvistate alcune sere fa da un aereo in servizio di pattugliamento nel Canale di Sicilia sono state soccorse e mi meraviglio che  non abbiano sparato a questa povera gente disperata che si mettono in viaggio anche se le condizioni meteo peggiorano, in questi giorni c'era mare forza 6 e forti raffiche di maestrale, secondo la centrale operativa della Capitaneria di porto di Palermo il maltempo di questi giorni dovrebbe scoraggiare la partenza di altri barconi dalla Tunisia. Mentre riprendono gli sbarchi a Lampedusa, sull'isola sono giunti i primi funzionari impegnati nella missione di Frontex, l'Agenzia europea delle frontiere. "Un chiaro segnale della solidarietà europea tra Stati membri è una prova concreta dell'impegno della Commissione Ue ad assistere l'Italia in questa difficile situazione", ha dichiarato la Commissaria europea agli Affari interni Cecilia Malmstrom.
A Lampedusa arriveranno almeno una trentina di uomini mentre la missione congiunta di pattugliamento nel Canale di Sicilia - chiamata Hermes - dispiegherà mezzi aerei e navali aggiuntivi di Italia e Malta, nei prossimo giorni partirà la seconda fase con l'invio di una ventina di esperti per le interviste ai migranti, con il compito di accertare la nazionalità dei nordafricani sbarcati sull'isola e dare assistenza nell'organizzazione delle attività di rimpatrio verso i Paesi d'origine. Mi chiedo ma se i loro paesi hanno condizioni di disagio costante perché non accoglierli?

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