Investimenti in Libia

Lunedì 28 Febbraio 2011 10:06 Silvana Grippi
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L'Italia fidandosi della politica di Gheddaffi ha dato spazio agli investimenti più sfrenati e così fra un mese se non ci sarà un governo con cui confrontarsi gli investimenti di molti italiani andrà in fumo. Anche Unicredit segue con attenzione la situazione in Libia, dopo la recente risoluzione delle Nazioni Unite, dato che il governo Usa ha congelato i beni della famiglia Gheddafi alla luce del contenuto della stessa risoluzione. L'istituto di Piazza Cordusio, che è partecipata dalla banca centrale libica e dal fondo Lia (nel complesso azionisti con circa il 7,5%), e' in attesa di eventuali interventi del governo italiano analoghi a quelli degli Stati Uniti.
Molte sono le fabbriche e i lavorari italiani che resteranno senza lavoro e ancora dove sono finiti i  nostri soldi per fermare gli sbarchi (scellerata soluzione)? Dobbiamo vergognarci della politica di fantomatici "pilati" che fanno insanguinare le mani dei carcerieri.  Anche noi siamo colpevoli di indifferenza!!!

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