TEATRO PUCCINI - FIRENZE
da martedì 8 a sabato 12 marzo 2011, ore 21.00

traduzione di Susanna Basso
Daniele Aureli, Luca Avagliano,
Gabriele Bajo, Nicola Nicchi, Giovanni Prosperi,
Carlo Zanotti e con Marco Zanutto
scena di Props & Decor
costumi di Isabella Rizza
canzoni e musiche di Vasco Rossi
luci di Raffaele Perin
regia di Massimo Chiesa
Dopo due mesi di repliche a Milano al Teatro Franco Parenti, arriva a Firenze al Teatro Puccini “Nemico di classe” di Nigel Williams dall’8 al 12 marzo alle ore 21, l’11 marzo anche alle ore 10,30.
Lo spettacolo tocca temi importanti quali il bullismo, il razzismo, la discriminazione sessuale, la violenza come soluzione dei problemi, la povertà, la prostituzione minorile, la perdita dei valori più semplici, la discriminazione nei confronti dei disabili, la totale mancanza di speranza per un futuro migliore; il tutto trattato con una grande ironia che sfocia spesso in una irresistibile comicità.Questo testo scritto da Nigel Williams nei primi anni ’80 è tremendamente attuale, purtroppo!
“Nemico di classe” racconta alcune ore di sei ragazzi chiusi dentro ad un’aula scolastica di una scuola di periferia di una grande città. Sono abbandonati, sono isolati dal mondo, sono soli, sono incazzati, in attesa dell’arrivo di qualcuno che li possa salvare e introdurre nella vita. Ma sono anche loro stessi che vogliono emarginarsi. Sono annoiati, sono violenti, sono i ragazzi di Nettuno che per noia decidono di dare fuoco ad un immigrato indiano, sono anche quei ragazzi che violentano una ragazza nei bagni la notte di capodanno, sono quei ragazzi che torturano un ragazzo down e riprendono tutto con il telefonino, sono quei ragazzi che bevono e si strafanno durante i sabato notte. Sono ragazzi che non riescono proprio a vedere un futuro.
“Nemico di classe” è un grido di allarme contro questa demenziale violenza, contro questo dilagante razzismo, contro l’ignoranza del ragazzo di periferia e contro la stessa ignoranza di alcuni politici della nostra Repubblica.
Questi sei ragazzi non sono degli eroi, sono dei poveretti senza futuro.
The Kitchen Company è una Compagnia teatrale nata due anni fa dalla voglia di Massimo Chiesa, affermato impresario teatrale, di mettere la sua esperienza al servizio di attori diplomati da poco nelle maggiori Accademie Italiane. Solo così si può cercare di dare un futuro a questi giovani attori e al Teatro Italiano.
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