Napoli e la puzza

Sabato 30 Aprile 2011 19:21 Silvana Grippi
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A Napoli la situazione è incandescente, oltre al puzzo per i rifiuti c'è il solito odore di malvessazione.  Ogni campagna politica è accompagnata dalla guera dei rifiuti. In questi giorni si contano 1700 tonnellate di spe azzatura una politica territoriale che condivide le malefatte con la malavita e un sindaco come quelli prima d lui. La gente comume naturalemte paga tutto questo con la sfiducia nelle istitusioni. Gli studenti e i disoccupati sono l'unica voce di contestazione. E' di ieri l'aggressione subita da alcuni studenti che cancellavano alcune scritte a questo sono seguiti altri atti di contrapposizione tra due oppoeste fazioni da cui scaturite cinque denunce. Dall'interno della facolta' di Lettere dell'universita' Federico II, in via Porta di Massa a Napoli gli studenti si sono spostati a manifestare il loro sdegno contro Pellettieri, che invece di smorzare i toni ha espresso una dura condanna e la DIgos per dare una ferma indicazione ha identificato (attraverso viedo) le persone presenti che contestavano e definendoli aggressori ha fatto scattare la denuncia per quindici giovani. A Napoli in questi giorni c'è puzza di punizione... prima dell'elezione.

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 01 Maggio 2011 07:21 )