Una festa indebolita

Domenica 01 Maggio 2011 16:30 Riccardo Fratini
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Oggi festeggiamo il 1° maggio in un clima di piene incertezze riguardo il lavoro e una discordanza sindacale che non trova accordi unitari tra le tre rappresentanze, portando rallentamenti sul piano delle trattative.

Le polemiche su aprire o no i negozi per questa ricorrenza, svilisce il valore che essa rappresenta senza peraltro risolvere alcuna problematica: non è certamente con l’apertura di un giorno che si può risolvere una crisi sul potere di acquisto che ha ben altre dinamiche.

25 Aprile e 1° Maggio sono, da tempo, sempre meno “legittimate” dal potere politico   mantenendo un clima di caos  mai visto nemmeno nei tempi della  I Repubblica.

La stessa Presidente di Confindustria, Emma Marcecaglia, sostiene da tempo che in questo Paese non c’è ripresa, non ci sono gli sforzi sufficienti a rialzare l’economia, a dare respiro alle imprese.

Siamo ancora in piena crisi. Nonostante le bugie dei politici.

 

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 01 Maggio 2011 16:39 )