Grande festa per le strade dell'America. Bin Laden è morto. Giustizia è stata fatta! Così scrivono i giornali di tutto il mondo dopo l'arrivo della notizia da Islamabad. Il Pakistan conferma che Osama Bin Laden è stato ucciso nel corso di un'operazione condotta da un commando americano sul proprio suolo, conformemente all'impegno di Washington di ucciderlo o catturarlo in qualsiasi posto del mondo. Con un comunicato il ministero pachistano degli Esteri riconosce ugualmente che la morte del leader di Al Qaida costituisce “una sconfitta gravissima inflitta alle organizzazioni terroristiche di tutto il mondo” e “testimonia la determinazione della comunità internazionale, e del Pakistan, di combattere ed eliminare il terrorismo”. Contemporaneamente, da Washington, un alto responsabile dell'amministrazione americana confermava che le autorità pachistane non erano state avvertite del blitz. Osama Bin Laden è stato ucciso e gli Usa ne hanno recuperato il corpo: il presidente Usa Barack Obama lo annuncerà tra pochi minuti secondo la Cnn. Secondo il New York Times e altri organi di stampa Usa, Bin Laden sarebbe stato ucciso circa una settimana fa in un raid americano, e il corpo sarebbe in mano alle autorità Usa. Ma sarà vero o è solo l'ennesima storia confezionata ad hoc? Tanto che importa, morto un mostro se ne fa un altro, basta non rimanere senza. Oggi il mostro si chiama Gheddafi, e domani? Forse dovremmo riflettere...
Rezarta Selam Eminaj