Atrocità del XXI secolo: la diga di Belo Monte

Giovedì 02 Giugno 2011 11:47 Fabrizio Cucchi
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Il "Washington Post" riporta ( http://www.washingtonpost.com/blogs/blogpost/post/brazil-approves-belo-monte-dam-despite-fierce-opposition/2011/06/01/AG18YdGH_blog.html ) dell'approvazione, del progetto della diga di Belo Monte, in Brasile. Quest'ultima atrocità, allagherà un'area pari a 321.868 chilometri quadrati, distruggendo la foresta amazzonica e le vite delle popolazioni indigene residenti....Gli effetti sull'ecosistema fluviale saranno incalcolabili. Più di mezzo milione di persone ha firmato una petizione promossa dalla ong "Amazon Watch" ( http://amazonwatch.org/take-action/stop-the-belo-monte-monster-dam) inutilmente...Tra gli oppositori dichiarati della diga si contano personalità della cultura internazionale come il musicista Sting e il regista James Cameron. Purtroppo però la barbarie umana non si ferma di fronte a nulla...Quest'opera si candida pienamente al titolo di "peggiore atrocità del XXI secolo".
Fabrizio Cucchi, DEApress

Il "Washington Post" riporta ( http://www.washingtonpost.com/blogs/blogpost/post/brazil-approves-belo-monte-dam-despite-fierce-opposition/2011/06/01/AG18YdGH_blog.html ) dell'approvazione, del progetto della diga di Belo Monte, in Brasile. Quest'ultimo abominio, allagherà un'area pari a 321 chilometri quadrati, distruggendo la foresta amazzonica e le vite delle popolazioni indigene residenti....Gli effetti sull'ecosistema fluviale saranno incalcolabili. Più di mezzo milione di persone ha firmato una petizione promossa dalla ong "Amazon Watch" ( http://amazonwatch.org/take-action/stop-the-belo-monte-monster-dam) inutilmente...Tra gli oppositori dichiarati della diga si contano personalità della cultura internazionale come il musicista Sting e il regista James Cameron. Purtroppo però la barbarie umana non si ferma di fronte a nulla...Le giustificazioni del governo brasiliano sono le solite banalità sul progresso e sull'occupazione....Che suonano per altro come "di prammatica", non meritando neppure di essere prese in considerazione. Quest'opera si candida pienamente al titolo di "peggiore atrocità del XXI secolo".


Fabrizio Cucchi, DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Giugno 2011 12:00 )