Pitti Uomo e Lega nord

Martedì 14 Giugno 2011 10:29
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. Apre Pitti uomo e questa mattina 500 piccoli imprenditori italiani si sono presentati con maglietta e manifesto - proposta,  contro la Lega Nord, la quale in perfetto stile incoerente (mod.Po) ha prima approvato una modifica all'articolo 239 (D.L.n.70/11 art.8 comma 10) che garantiva il diritto d'autore, made italy, adesso in Parlamento  ne sta chiedendo l'abrogazione.

La modifica richiama ad un design controllato, made in Vicenza, made in Treviso, procurando un danno notevole a piccole imprese, maestranze, lavoratori.

Uno scambio di favori quale la Lega nord ci ha ormai abituato, favori in cambio di voti, così come è accaduto con le voglia non solo leghista di diventare proprietaria di Banche e Fondazioni bancarie, le quali decidono prestiti e mutui, favorendo chi si inchina ai nouvelles vassalli, e chi invece ha ancora voglia di sentirsi fieramente italiano e europeo.Creando con ciò una turbativa economica e politica, e "ricattando" in questo modo proprio le imprese che riconosceremo per servilismo nefasto e  controllo territoriale.

L'abrogazione del made in Italy finirà per favorire due grandi multinazionali straniere a scapito di 700 aziende italiane radicate sul territorio, che producono ricchezza nel nostro paese e che non hanno MAI violato il diritto d'autore.

Violazione del Diritto d'Autore? No tutela del Design registrato e del Made in Italy, denunciano le maestranze che si sono presentate davanti ai locali della Fortezza da basso in Firenze, ricordando che l'art.239 tutela il design registrato, l'innovazione, il prestigio del prodotto italiano nel mondo, la libera concorrenza e la tutela del consumatore, in piena aderenza con la politica liberista scelta dal nostro paese.

Per cui si legge a chiare note sui volantini e sulle magliette indossate: " vogliamo che l'art.239 (d.l.n.70/11art.8 comma 10) approvato dal Governo sia confermato dal Parlamento Italiano "

Avremo modo di parlargli ancora e di vedere i risultati di questa singolare protesta che ancora una volta chiama in causa la Lega nord, e la sua ormai proverbiale incorenza. Quasi una malattia di questa formazione politica che oramai si pone quale partito tra i più vecchi, sia come nascita sia come preposizione.

Il movimento nepotista ha saputo barcamenarsi tra la politica italiana dicendo di tutto e il contrario di tutto..... creando di volta in volta un nemico ( meridionali, immigrati) a cui una classe becera e ignorante del nord-est italiano si è aggrappata per difendere privilegi e arroganza, fino a dichiararsi secessionista ma "creando2  il territorio con la più alta evasione fiscale.

Nato come movimento di protesta contro i governi DC del secolo scorso, la lega nord è via via andata a sostituire proprio la consorteria scudo-crociata, e da mangia preti si è trasformata in confessionale, da liberista è divenuta conservatrice e protezionista.

Movimento urlatore che amplifica istanze quotidiane  rappresenta un vecchio modello anti-europeo ( per cui statalista), si è sempre detto  anti romano ma oggi i suoi esponenti politici, la dirigenza, i ministri e la pletora di sottosegretari, vice-ministri, governatori, assessori,  la troviamo attaccata alle poltrone, sia quelle damascate  di Roma, sia quelle più tecnologiche delle regioni del nord. Peer meglio agire quale controllante all'oggi la lega nord chiede al Governo di centro-destra di insediare alcuni Ministeri proprio nei territori dove il movimento detiene maggioranze bulgare e potere rerale; vuole così accentuare una governance trasportando  in padanìa, ministri e ministeri.....: "per servirsi  meglio"

Un tempo  la lega nord si diceva anti-fascista ma dopo epurazioni e inspiegabili e sospette sparizioni la ritroviamo su posizioni  xenofobe  e razziste.......E' certamente una formazione politica vecchia che fa vecchia politica ma che riflette alcune particolari genesi del popolo italiano : scaltrezza ed incoerenza, servilismo ed orgoglio, appartenenza territoriale ma a "diivinis",  evasori fiscali, ma tribuni della plebe.

Un vento nuovo dal fiero e forte sapore continentale mi auguro sia capace di spazzarli via, per il bene del paese, per il bene del nord italiano.

walter maccari

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 14 Giugno 2011 11:21 )