"Fornello" al "Melarancio"

Lunedì 01 Settembre 2008 16:06 Fabrizio Cucchi
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Giovedì 21 Agosto è "franata" una parte della galleria detta del"Melarancio", nella zona collinare di Scandicci. Varie fonti mi hanno riferito di un cratere (comunemente detto "buca") di circa trenta metri, coperto successivamente col cemento. Fortunatamente non si registrava nessun ferito. Il mercoledì successivo, la ditta interessata, sottoscriveva con i sindacati di categoria un'accordo per la cassa integrazione di 120 lavoratori. Parallelamente si accendeva una singolare polemica; Autostrade per l'Italia dichiarava infatti (contestando ciò che alcuni organi di stampa avevano scritto sull'accaduto): "va chiarito che è assolutamente fuori luogo parlare di crollo, essendosi trattato di un fornello, ovvero di un movimento del fronte di scavo che può anche causare modesti e non preoccupanti risentimenti in superficie, come in questo caso." Data la precisazione, mi sento in dovere di parlare di "buca" e di "frana".....Ma, la suddetta fonte ha anche dichiarato:" I lavori non sono fermi, si stanno consolidando i materiali che [hanno] subito cedimenti al fine di rispettare i tempi di realizzazione previsti. Una volta eseguiti tali consolidamenti - consueti per queste situazioni - riprenderà lo scavo della galleria. " Personalmente, auspico che ci ripensino. Potrei citare il detto:"Sbagliare è umano, perseverare....". Anche facendo credito di  tutta la competenza tecnica di questo mondo, non vi pare che ci siano fin troppe gallerie a Scandicci e in Italia? Ma soprattutto auspico che le amministrazioni locali, tra cui quella di Scandicci, non solo non autorizzino nuovi futuri  "buchi per terra" ma si impegnino a riempire quelli "già scavati". Questo creerebbe posti di lavoro....senza eventuali "fornelli".

Fabrizio Cucchi, DEApress






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Ultimo aggiornamento ( Sabato 06 Settembre 2008 14:29 )