Gli immigrati sbarcati sulle coste italiane nel 2008 secondo i dati forniti dal Viminale sono 36.900, circa il 75% in piu' rispetto al 2007. L'anno scorso gli sbarchi erano stati circa 20.500. Un dato che ci dovrebbe far riflettere non dei problemi sul nostro territorio ma con una visuale più larga rispetto a noi come cittadini di un mondo con tanti problemi come la fame e le guerre. L'arrivo in Italia non significa sicurezza per uomini e donne che hano vissuto già la sofferenza dell'abbandono, la paura della morte e qui ad accoglierli trovano solo CPT e polizia. E' di ieri la notizia di una maxirissa al centro di accoglienza di Cassibile (Siracusa) dopo un tentativo di fuga in massa . Durante gli scontri sono rimasti feriti sei immigrati e venti sono stati arrestati. Da Fonte Ansa "Quattro sono gia' stati dimessi, uno è ricoverato nell'ospedale di Noto per la frattura del bacino, il sesto si trova nello stesso nosocomio per la frattura di una gamba. Gli extracomunitari avrebbero cercato di fuggire temendo un imminente rimpatrio"
E poi troviamo anche quest'altra notizia: "Un charter con a bordo 44 clandestini egiziani e' decollato stasera da Lampedusa, destinazione finale Il Cairo. E' il primo volo di rimpatrio 'diretto' dopo l'annuncio del ministro dell'Interno Maroni: ''chi sbarca a Lampedusa sara' rimpatriato entro pochi giorni direttamente dall'isola, senza esser trasferito in altri centri italiani''. Il sindaco di Lampedusa De Rubeis:''e' un forte segnale per le organizzazioni malavitose che sfruttano l'immigrazione clandestina''".
Anche quest'anno la stragrande maggioranza dei clandestini e' approdata a Lampedusa (circa 31.000 sul totale) dato che lo permette la vicinanza con la costa africana ma i dati di quanti clandestini passano dal nord italia non ci è facile saperlo. Gente senza terra che spera in qualcosa di diversa per la propria vita e i propri familiari e noi massa stiamo a guardare oppure siamo compiacenti quando vengono rimandati indietro, ma non sappiamo anzi non ci poniamo nemmeno il problema su cosa li aspetta dall'altra parte.