La polemica ex-Gover

Martedì 07 Aprile 2009 19:24
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Secondo i giornali di qualche giorno fa il proprietario di una vecchia e cadente fabbrica di cappelli di paglia di via Pistoiese

 ha presentato nel 2000 un Piano di recupero per realizzare alloggi e un giardino pubblico al posto della fabbrica ormai 

dismessa.
Il Comune, nei 9 anni trascorsi, non ha mai risposto. Il 19 marzo scorso, in compenso, ha emesso un’Ordinanza con cui

 impone al proprietario l’abbattimento delle parti pericolanti della struttura.
Stessa storia con il residuo della vecchia fabbrica Gover, lì vicino: il proprietario, circa 6 anni fa, quando l’attività di produzione è

 stata interrotta, ha presentato un Piano di Recupero per bonificare l’area (amianto sulle coperture e terreno inquinato dalle 

lavorazioni di gomme) e per realizzare alloggi e, insieme, una fascia di verde pubblico che sarebbe andata a incrementare il

 verde già realizzato nell’ambito del programma di Riqualificazione confinante, creando un notevole polmone di verde 

per il Quartiere. Il Comune, in tutti questi anni, non ha mai risposto. Ma il 25 marzo scorso è pervenuta un’Ordinanza 

con cui l’Amministrazione Comunale imponeva al proprietario di provvedere alla bonifica delle coperture in eternit.
Ci chiediamo: perché lasciare che le fatiscenti strutture crollino da sé (con evidenti pericoli per i residenti della zona), 

invece di accelerare la realizzazione di quegli alloggi, completi di verde pubblico, che contribuirebbero a completare

 la riqualificazione delle Piagge, liberando la zona dal degrado ambientale e sociale in cui ancora in parte

si dibatte (discariche abusive, abitazioni di fortuna, danneggiamenti, ecc.)? Si tratta di incuria? Di cialtroneria? Di disinteresse per le periferie?
Come mai in tutte le altre parti di città si costruisce, anche nei cortili, e alle Piagge non è possibile neppure recuperare il 

volume di una vecchia fabbrica in disuso? Oltretutto con qualche elemento di disparità nei confronti dei proprietari di analoghe fabbriche dismesse: paradossale è 

il caso di Gover (cfr. foto) dove una buona porzione della fabbrica è stata già recuperata con tutti i permessi del Comune e

 una parte no.
Cosa è cambiato? Forse la recente inchiesta di Anno Zero ha fatto precipitare la situazione e si è tentato di correre ai ripari con improvvise 

Ordinanze?
Questi provvedimenti ci sembrano tardivi, un semplice tampone per coprire il disinteresse dell’Amministrazione in tutti 

questi anni: i frutti della solita “navigazione a vista”, attenta ai progetti di sfruttamento della grande rendita immobiliare più

 che agli interessi dei cittadini.
In realtà, i due edifici industriali ancora abbandonati avrebbero potuto essere recuperati e messi in sicurezza già da molto 

tempo a completamento di quel vero e proprio “pezzo di città” realizzato negli ultimi quindici anni dove si alternano residenze, a

ttrezzature pubbliche, commercio, parcheggi e giardini.
Qualunque obiettivo e disegno potesse avere l’Amministrazione (ammesso che ne avesse), 

i cittadini hanno perso un'opportunità. 

 

 

Image

Il giardino che verrà inaugurato a breve accanto a l'area ex-Gover 

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 07 Aprile 2009 19:33 )