Piazza Fontana: nuove verità?

Mercoledì 16 Dicembre 2009 15:51 Riccardo Fratini
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Da anni ormai lontanissimi si continua a cercare verità su questa strage - come altre commesse senza colpevoli - ordinate probabilmente da un potere corrotto e deviato dove allora entravano in scena servizi segreti, una destra estremista, P2 e organizzazioni militari come ad esempio Gladio - organizzazione clandestina promossa dalla NATO per contrastare un'eventuale invasione sopvietica dell'Europa occidentale -. In Italia fu riconosciuta il 24 ottobre 1990 dal presidente el Consiglio Giulio Andreotti.

Un'intervista del settimanale L'Espresso al generale Gianadelio Maletti, ex capo del controspionaggio del SID oggi ottantottenne attualmente i sud Africa scappato nel 1980 evitando così la condanna definitiva per i depistaggi dell'attentato milanese, racconta la sua verità.

Secondo il generale in piazza Fontana non doveva morire nessuno: l'ordigno doveva avere un effetto psicologico e politico. L'esplosivo arrivò da un deposito militare americano in Germania.

L'allora Presidente Richard Nixon era al corrente; egli era un uomo d'azione e molto anti-sovietico; era al corrente anche del golpe Borghese.

Maletti sostiene che sia Licio Gelli che il senatore Giulio Andreotti si conoscessero moloto bene e si incontravano spesso per parlare di politica.

Arrivò l'ordine dal Governo, nel 1974, di bruciare alcuni dossier presso l'inceneritore di Fiumicino riguardanti episodi e personaggi attinenti.

Riguardo Nino Pecorelli - afferma il generale - lo trovò molto scosso alcuni giorni prima di essere ucciso e gli raccontò che Gelli gli ooffrì tre milioni di lire per non pubblicare l'articolo sull'ultimo numero di OP intitolato "tutti gli assegni del Presidente".

Quarant'anni dopo si riaprono nuove possibilità per un accaduto che oggi dovrebbe appartenere alla storia dei casi risolti.

Quasi tutte le stragi istituzionali, invece, restano ancora prive di quelle verità che parenti e tutti gli italiani vorrebbero essere risolte con senso di giustizia e onestà verso il proprio Paese!

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Dicembre 2009 16:17 )