L'Italia in materia di pari opportunità tra uomini e donne è il paese che se ne occupa meno rispetto all'Europa, infatti gli ultimi dati ci danno dal 72/o al 74/o posto nella classifica del World Economic Forum (Wef). Il disinteresse è da ricercare alla politica dell'attuale governo che ha creato un divario tra uomini e donne non offrendo opportunità sia in ambito lavorativo che nella vita sociale. In 134 Paesi l'Italia continua a risultare uno dei Paesi dell'Unione europea con il punteggio più basso e questo preoccupante segnale riflette la sfiducia nelle istituzioni che si è venuta a creare dopo l'altalenate situazione di un politica corrotta e ormai obsoleta che detiene il potere. Famiglia, lavoro, pensione, sono i nodi cruciali da sciogliere perché i problemi più immediati come lo studio, la maternità, e diritti di pari opportunità tra i sessi vadano verso soluzioni immediate per ottenere progressi sociali come negli altri paesi che stanno cercando di trovare un incontro tra il mondo del lavoro e la maternità per renderli compatibili con la partecipazione economica delle donne.