17 novembre 2010 : giornata internazionale dei diritti dello studente
Da oltre mezzo secolo il 17 novembre è una giornata di grande rilevanza simbolica per gli studenti: il 17 novembre 1939 un gruppo di studenti cecoslovacchi contrari alla guerra venne ucciso dall'esercito nazista. Circa 35 anni dopo , nello stesso giorno, degli studenti greci vennero assassinati ad Atene dal regime.
Per questi motivi , nel 2004 l'Assemblea mondiale del World Social Forum decise di rendere questa data un momento importante nella mobilitazione studentesca.
Altra coincidenza che rende questo giorno significativo sta nel fatto che il giorno successivo, il 18 novembre, il ddl Gelmini andrà in discussione alla Camera dei deputati.
In tutta Italia, da Nord a Sud si stanno organizzando manifestazioni di protesta, che vanno dai più tradizionali cortei agli "aperitivi della conoscenza" per arrivare a vari spettacoli e letture.
Ma perchè protestare? Innanzitutto per i tagli previsti dalla Finanziaria, circa 1,5 miliardi di euro, con conseguente aumento delle tasse, per la drastica riduzione dei servizi per gli studenti, il peggioramento della qualità della didattica e l'accrescimento dell'università privata a discapito appunto di quella pubblica.
Tutti motivi più che validi per opporsi a una crescente devalorizzazione dell'istruzione, dell'università e della ricerca pubblica.
Nella città di Firenze è previsto uno sciopero per l'intera giornata dei lavoratori e delle lavoratrici dell'Università di Firenze e degli Enti di Ricerca, il concentramento in Piazza San Marco alle 09.30 seguito da un corteo.
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