Serrande chiuse per cinema e teatri
Dopo la chiusura del 12 novembre di musei, biblioteche ed enti culturali in segno di protesta contro la Finanziaria; oggi spetta a cinema e teatri con 250 mila lavoratori del mondo dello spettacolo che si opporranno ai tagli che questa prevede nei confronti della cultura.
I sindacati Fistel Cisl, Slc Cgil, e Uilcom Uil chiedono in primis l'approvazione delle leggi quadro di sistema dello spettacolo dal vivo e cineaudiovisivo, il ripristino del Fondo Unico dello Spettacolo al livello del 2008 e la conferma del rifinanziamento degli incentivi fiscali alle imprese del settore cinematografico per il prossimo triennio.
In occasione di questa protesta in molte città italiane si terranno vari eventi, a partire da Roma con un'assemblea prevista per le 10.30 , fino a giungere a Genova con un concerto di Zubin Metha e a Milano con un appuntamento alla Camera del Lavoro alle 15.00.
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