Segreti odiosi

Lunedì 13 Dicembre 2010 19:44 Riccardo Fratini
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Il sindaco Moratti è stato fischiato a Milano alla manifestazione per la commemorazione delle vittime di piazza Fontana.

Una pioggia di fischi  - riporta “La Repubblica” – ha coperto l’arrivo del sindaco di Milano Letizia Moratti e del presidente della provincia Guido Podestà  in piazza Fontana durante il 41esimo anniversario della strage.

La contestazione è nata da cinquanta ragazzi dei centri sociali. E’ stato letto l’elenco delle vittime dove è stato aggiunto il nome di Giuseppe Pinelli.

L’Associazione dei familiari delle vittime ha richiesto di togliere il segreto di Stato da tutti i documenti sulle indagini.

Quarantuno anni sono passati da quella strage. E insieme a tutte le altre restano in attesa della verità.

Nessuna delle stragi avvenute ha riconosciuto e punito i responsabili, tranne la strage di Bologna dove i condannato sono i soli esecutori. I responsabili e i mandanti di questi attentati sono impuniti e in libera circolazione.

Dopo tutto questo tempo di insuccesso investigativo e processuale a mantenere ancora più faticoso nel tempo il riscontro della verità, è lo Stato. Con i suoi segreti.

A distanza di oltre quattro decenni i segreti di Stato rallentano – come se non fosse già abbastanza rallentato – il corso della verità.

E’ auspicabile che il Copasir – Ente di controllo dei servizi segreti – sia a conoscenza della richiesta dei famigliari delle vittime e che possa avere facoltà di intervento almeno per restituire onore alle vittime  non rendere ancora inadempiente l’apparato Stato.

 

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