"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" scriveva circa cinquant'anni fà I. Asimov, parole attualissime, che descrivono perfettamente la condotta dell'amministrazione comunale empolese. Un comune succube della voracità dei pescecani delle imprese, pronto a qualsiasi costosissima atrocità pur di venire incontro alle perversità del capitalismo ( superfluo ricordare gli innumerevoli e continui servizi e piaggerie alle imprese, taciamo di strade & ponti, dimentichiamoci per un attimo dello scandalo morale delle "attività" al Terrafino... ) rivela poi tutta la sua prepotenza e la sua arroganza quando si tratta degli inermi e degli innocenti. Quasi non passa giorno che non si assista a qualche nuova barbarie, qualche atto scelleratissimo....Fino a questa mattina avevamo sperato che la notizia dell'abbattimento dei 70 pini di via Masini si rivelasse falsa. Oggi assistiamo alla morte di queste creature meravigliose, la cui unica colpa (del resto mai convincentemente dimostrata) è di spiacere ai p__ comodi degli abitanti. Sacrificati dall'inettitudine degli amministratori, che non hanno voluto nè spendere nè impegnarsi per salvarli ...Le priorità sono altre! ....E che per evitare discussioni (ma anche per turbare il meno possibile le abominevoli attività delle imprese della zona) hanno scelto questo periodo per attuare i propri insensati piani... Sudditanza verso gli imprenditori-orchi, un occhio di riguardo per lo sviluppo di malafede e passività nel cittadino comune, pugno di ferro con i miti e i giusti....La barbarie, la sopraffazione dei deboli, la distruzione delle vite non assimilabili....Ecco il programma! Le "priorità"! La "partecipazione"! La coscienza civica! La "città di domani"! La "realtà di oggi"! Le "necessità"! Lo sviluppo!
Fabrizio Cucchi, DEApress
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" scriveva circa cinquant'anni fà I. Asimov, parole attualissime, che descrivono perfettamente la condotta dell'amministrazione comunale empolese. Un comune succube della voracità dei pescecani delle imprese, pronto a qualsiasi costosissima atrocità pur di venire incontro alle perversità del capitalismo ( superfluo ricordare gli innumerevoli e continui servizi e piaggerie alle imprese, taciamo di strade & ponti, dimentichiamoci per un attimo dello scandalo morale delle "attività" al Terrafino... ) rivela poi tutta la sua prepotenza e la sua arroganza quando si tratta degli inermi e degli innocenti. Quasi non passa giorno che non si assista a qualche nuova barbarie, qualche atto scelleratissimo....Fino a questa mattina avevamo sperato che la notizia dell'abbattimento dei 70 pini di via Masini si rivelasse falsa. Oggi assistiamo alla morte di queste creature meravigliose, la cui unica colpa (del resto mai convincentemente dimostrata) è di spiacere ai p__ comodi degli abitanti. Sacrificati dall'inettitudine degli amministratori, che non hanno voluto nè spendere nè impegnarsi per salvarli ...Le priorità sono altre! ....E che per evitare discussioni (ma anche per turbare il meno possibile le abominevoli attività delle imprese della zona) hanno scelto questo periodo per attuare i propri insensati piani... Sudditanza verso gli imprenditori-orchi, un occhio di riguardo per lo sviluppo di malafede e passività nel cittadino comune, pugno di ferro con i miti e i giusti....La barbarie, la sopraffazione dei deboli, la distruzione delle vite non assimilabili....Ecco il programma! Le "priorità"! La "partecipazione"! La coscienza civica! La "città di domani"! La "realtà di oggi"! Le "necessità"! Lo sviluppo!
Fabrizio Cucchi, DEApress
P.S: Alcune fonti riferiscano che in totale verranno trucidati 94 alberi....Chiaramente numeri così alti dimostrano che si sta provvedendo ad uno sterminio senza nessuna possibilità di giustificazione....Aggiungo che neppure le pie illusioni sulla volontà futura di piantarne di nuovi mi convincono: è giustificare una strage dicendo: tanto di bambini ne nascano sempre...