MOSTRA DE CHIRICO A GENOVA

Lunedì 01 Luglio 2019 18:09 DEApress
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GENOVA - PALAZZO DUCALE GIORGIO DE CHIRICO. IL VOLTO DELLA METAFISICA

PROROGATA FINO AL 1° SETTEMBRE 2019

È stata prorogata fino al 1° settembre 2019, nelle sale dell’appartamento del Doge di Palazzo Ducale, la mostra Giorgio de Chirico. Il volto della Metafisica, prodotta e organizzata da ViDi, in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico.
L’esposizione, curata da Victoria Noel-Johnson, presenta 100 opere, realizzate dal Pictor Optimus nell’arco della sua intera carriera, provenienti da importanti istituzioni e musei, come la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico (Roma), la Galleria Nazionale d'Arte Moderna (Roma), il MART (Rovereto), la Galleria d'Arte Moderna (Palazzo Pitti, Firenze), la Collezione Banca d’Italia, la Fondazione Museo Alberto Sordi (Roma), la Casa-museo Boschi Di Stefano (Milano), il Museo Luigi Bellini (Firenze), il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi (Belluno) e prestigiose collezioni private.
La rassegna propone una revisione critica della complessa attività dell’artista, a cento anni dalla decisione (1919) del Maestro di prendere una diversa direzione dalla pittura Metafisica (1910-1918) a favore di stili e tecniche ispirati al Classicismo e ai grandi maestri del passato. In linea con la posizione che de Chirico ha sempre sostenuto, la mostra evidenzia non un distacco, ma un’evoluzione sempre più sofisticata. “Come i frutti autunnali - spiega lo stesso de Chirico alla fine del 1918 - siamo ormai maturi per la nuova metafisica […]. Siamo esploratori pronti per altre partenze”.
Accompagna la mostra un catalogo Skira, con testi della curatrice, di Simona Bartolena, Fabio Benzi, Daniela Ferrari e Ara H. Merjian.
Tra le iniziative collaterali, si segnala martedì 9 luglio, alle ore 18.30, nella Cappella del Doge di Palazzo Ducale di Genova, l’appuntamento con la musica dell’Accademia degli Imperfetti: Sì dolce è il tormento, delizie armoniche del '600 italiano. Con l'Ecce Homo di Caravaggio, fino alla spirituale/sensuale sofferenza del San Sebastiano di Guido Reni, Genova ci testimonia una sensibilità dei collezionisti in piena sintonia con le principali rivoluzioni artistiche tra cinque e seicento. Il grande rinnovamento dell’arte durante la Controriforma coinvolgerà anche l’ambito musicale: il gusto si sposta dall'algida ricerca della perfezione formale all'esplorazione di nuovi volumi sonori e ad un nuovo rapporto parola-musica, la cosiddetta "seconda prattica". Alla musica è ora consentito seguire le cosidette regole della "Teoria degli Affetti": i moti dell'animo, i sentimenti, le passioni guidano la mano del compositore. Così è facile trovare in primo piano sperimentazioni armoniche, uso delle dissonanze come "durezze" per evidenziare le passioni suggerite dal testo. Elisa Franzetti, soprano; Marinella Di Fazio, tiorba e chitarra barocca; Maurizio Less, viola da gamba e concertazione.
Per partecipare è necessaria la prenotazione a prenotazioni@palazzoducale.genova.it.

Informazioni: Tel. 010 8171665 (dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18)

Informazioni e prenotazioni gruppi Tel. 02 36638600 - segreteria@vidicultural.com

www.palazzoducale.genova.it

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 04 Luglio 2019 17:04 )