Mi
sono suicidata! Qualcuno è venuto a prendermi presto, per
fortuna mi hanno fatto la doccia. Fa freddo ed è troppo buio,
forse manca l’elettricità? Questo posto è scomodo,
non posso muovermi più di tanto, al massimo potrei alzare le
dita e scavare dentro le tasche. Mi hanno messo i jeans nuovi,
quelli comprati per le occasioni speciali! Erano gli ultimi
soldini rimasti ed ho pensato di farmi un regalino. Sento il bisogno
di una stufa per scaldarmi, però qua manca il minimo
indispensabile. Inutile pretendere la tv, sarebbe un lusso di
altri tempi. Stasera ci dovrebbe essere “rock politic” di
Adriano…..,che idiota non potevo spostare la data della mia
decisione! Dovevo essere proprio disperata! Sto soffocando in
quest’aria pesante che non assomiglia all’aria della mattina,
quando appena svegliata aprivo le finestre. Il vento leggero e
quel cielo immenso in cui mi perdevo per ore, ne sentirò la
mancanza. Ho sofferto sempre di claustrofobia, non prendevo
mai quell’ultima tecnologia chiamata “ascensore”.
Tutta la mia vita è stata un salire le scale e poi senza
rendermene conto una discesa fatale. Sento la voce di un gallo,
credo che lassù si siano svegliati tutti. Ho trovato la
soluzione, da ora in poi sarà la mia sveglia. In questo
momento saranno le quattro di mattina e se conterò per bene
riuscirò a capire quando il sole tramonta. Dopo mi metterò
a fare la nanna, sognando quella buona donna di mia mamma. Chissà
quando sta soffrendo per colpa del mio folle egoismo?! Non si sente
nessun rumore, i miei vicini sono tropo silenziosi e mi sembra
di essere in un cimitero. Che orrore! Qui siamo in tanti e per
quanto noto tutti pigri, non abbiamo voglia di fare nulla,una
noia totale. Ho proprio nostalgia del mio vecchio vicino di casa,
sempre allegro. Sapeva sempre togliere la malinconia ad una
pessimista come me. Dio santo, vorrei gridare finchè
qualcuno mi senta. Ho solo il timore che faranno finta di non
sentirmi, l’essere vivente è perfetto nel tapparsi le
orecchie. Ma qua non ho trovato quello che speravo. Dicono che
di notte i fantasmi escono, almeno potrò concedermi un po’
di libertà. Andrò nel fiume del mio paesino, mi tufferò
nell’acqua … Scapperò!
P.s.
Era una mia scelta di unirmi alla vostra comunità però
non ho sonno …… Spero nella vostra comprensione!
Sogni d’oro a tutti!
Fatjona Seko, DEApress
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