Taranto; tornado sull'Ilva. Clima ribelle

Mercoledì 28 Novembre 2012 20:30 Silvana Grippi
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Questa mattina, verso le 10,30, ci è giunta notizia di una violenta tromba d'aria proveniente dal mare diretta verso Taranto. Il forte vento (circa 250 km orari) ha provocato il crollo del camino delle batterie 1 e 2 dello stabilimento Ilva. Non ci sono notizie precise sulle vittime e i danni.
Il 118 ha riferito di tre vittime ma al momento si hanno certezze, potrebbe trattarsi di persone soccorse perché rimaste coinvolte in incidenti stradali o di soccorsi di altro genere avvenuti in città. L'unica conferma dice il Sindaco «è quella di un lavoratore disperso che i vigili del fuoco stanno ancora cercando». Dall'Ansa di apprende che al momento si registrano 20 feriti lievi nell'infermeria dello stabilimento e due feriti portati in ospedale dal molo interno. Quattro persone rimaste ferite nell'area portuale a causa del crollo di una gru utilizzata per la movimentazione delle merci che pare sia finita in mare: due operai  erano sulla struttura finita in pezzi e gli altri due invece si trovavano nell'area sottostante. Le condizioni dei primi due sono definite dai sanitari più serie, ma non sarebbero in pericolo di vita. Intanto sono in corso le ricerche dell'unico disperso, sempre nell'area portuale, che sarebbe finito in acqua a causa del fortissimo vento.
Gli operai intervistati sono ancora sconvolti dell'accaduto e uno di loro ci ha inviato una missiva: "Anche il clima si ribella! Questo tornado sull'Ilva sembra una maledizione".

 

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 04 Dicembre 2012 19:16 )