"Vroom - Vroom": Pitti corre in moto

Mercoledì 19 Giugno 2013 17:27 Eleonora Corrado - Lara Caruso
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“Pitti Uomo” non manca, anche in questa sua 84esima edizione, di rivoluzionarne l'Immagine.

Se in passato il tema guida era stato la “devozione” allo stile ricorrendo addirittura al “Cristo” in croce, con giacca e cravatta, sottolineandone, allo stesso tempo, la sua staticità - si pensi anche agli spaventapasseri vestiti della precedente edizione - oggi diviene un "uomo diverso": libero, dinamico e attento ai particolari.

Un uomo che corre, in moto, su due ruote. Un "uomo libero" di guidare e di scegliere il proprio stile e lifestyle.

 Un "uomo dinamico",  che ama viaggiare e scappare portando con se le passioni, grandi e piccole, proprio come lo sono i veicoli che sceglie di guidare.

Un uomo "particolare" che punta ai dettagli, che indossa la cravatta di seta e con disinvoltura sale in moto e va...fiero di essere...e di apparire.

L'Uomo Pitti si è colorato per attirare l'attenzione, soprattutto ama la sua esteriorità, è un dandy la cui azione è volta principalmente al piacere, come quello di mostrare e indossare: calzini variopinti, papillon sofisticamente intrecciati, bijou e lunghi foulard di ultima tendenza.

Siamo lontani dallo stereotipo di Uomo avvezzo alla lettura e alle lunghe passeggiate in bicicletta, rilanciato nell'ambito della 83esima edizione.

Eccoci un individuo che anziché lasciarsi andare alla riflessione, alla spensieratezza è pronto a dare “gas” alla sua vita, proprio come quando preme il pedale della sua macchina sportiva e corre verso la realizzazione di se stesso, sfuggendo alla crisi che avvolge il nostro tempo, come a dimostrare che questa sia una crisi di valori e di cultura più che economica.

La rassegna più importante della moda italiana si spinge oltre, rivoluzionando ancora una volta la Fortezza, la quale quest'anno gioiosamente si trasforma in un mondo fatto di sport, classe e fantasia: esplodono i colori con ombrelli sospesi in aria, conchiglie e catenelle che scendono giù, avvolgendo il visitatore in una atmosfera insolita e spettacolare.

Uno spettacolo continuo, infatti, dove basta girare l'angolo di un padiglione, per ritrovarsi in luoghi magici - con tante scenografie - come in un set fotografico in cui ad essere sospesi stavolta non sono più ombrelli fucsia ma rombanti moto.

Tutti fotograno tutto. Protagonisti dei flash sono proprio i passanti immortalati mentre camminano e affascinati si guardano attorno. Sono proprio loro a fare da sfondo al meraviglioso scenario che prende forma in queste calde giornate.

 

 

Articolo e foto di: Eleonora Corrado - Lara Caruso

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 20 Giugno 2013 15:20 )