Calderoli: "Quando vedo la Kyenge penso ad un orango"

Lunedì 15 Luglio 2013 12:05 Beatrice Canzedda
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Sdegno da parte di tutto il mondo politico per le dichiarazioni dell’esponente della Lega nonché vicepresidente del Senato Roberto Calderoli.

"Quando la vedo non posso non pensare a un orango", ha detto in un convegno a Treviglio riferendosi al Ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge.

Immediate la condanna da parte delle istituzioni politiche,della gente comune e anche delle Istituzioni internazionali.

Eccovi alcuni commenti:

Il presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano si dice “colpito ed indignato per alcuni gravi episodi che dimostrano tendenza all'imbarbarimento delle vita civile”

Il presidente del consiglio Enrico Letta ha dichiarato: "Le parole riportate oggi da organi di stampa e attribuite al senatore Calderoli nei confronti di Cecile Kyenge sono inaccettabili. Oltre ogni limite. Piena solidarietà e sostegno a Cecile. Avanti col tuo e col nostro lavoro".

“Non ci sono giustificazioni possibili alle offese che il vicepresidente del senato calderoli ha rivolto al ministro Cecile Kyenge” ha fatto eco il presidente del Senato Tommaso Grasso, al quale si è aggiunta Laura Boldrini, presidente della Camera: «quelle di Calderoli sono parole volgari, civili e indegne per le istituzioni».

Solidarietà a Cecile Kyenge anche da parte del Ministro degli Interni Alfano: «Nessuna differenza politica né di opinione su singoli argomenti può mai giustificare quello che è accaduto»

 

Pacata la risposta della diretta interessata: «Non le prendo come un'offesa personale ma mi rattristano per l'immagine che danno dell'Italia . A Calderoli come persona non ho nulla da dire ma chiedo che come rappresentante delle istituzioni tragga le conseguenze insieme al suo partito»,

Calderoli si è giustificato con queste parole: «Ho parlato in un comizio, ho fatto una battuta, magari infelice, ma da comizio, questo è stato subito chiaro a tutti i presenti. Non volevo offendere e se il ministro Kyenge si è offesa me ne scuso, ma la mia battuta si è inserita in un ben più articolato e politico intervento di critica al ministro e alla sua politica».

Il vicepresidente si è poi scusato con la Ministra tramite telefono, come poi confermato dalla stessa:

“Si, il senatore Calderoli mi ha telefonato ed io ho accettato le scuse. Ma il nodo istituzionale resta: ciascuno deve tener presente sempre la carica che riveste”

Caso chiuso a livello personale, quindi, ma a livello istituzionale il problema rimane e più voci chiedono le dimissioni di Calderoli.

Restiamo in attesa degli sviluppi.

 

Beatrice Canzedda/DEApress

Fonti: 

 http://www.repubblica.it/politica/2013/07/14/news/vedo_il_ministro_kyenge_e_penso_a_un_orango_e_polemica_per_la_frase_del_leghista_calderoli-62945682/

http://www.ilgiornale.it/news/interni/kyenge-orango-calderoli-nel-mirino-i-protagonistila-replicaa-935823.html

 http://www.corriere.it/politica/13_luglio_15/kyenge-calderoli-basta-offese_1febb1b4-ed0d-11e2-91ec-b494a66f67a7.shtml

http://www.lastampa.it/2013/07/15/italia/politica/calderoli-era-solo-un-giudizio-estetico-il-vero-razzismo-contro-di-noi-VpVk8N2dKDc8hhWMkBgGyK/pagina.html

http://www.lastampa.it/2013/07/14/italia/politica/vedo-la-kyenge-e-penso-a-un-orango-e-polemica-per-le-parole-di-calderoli-jI9GwAcvvqJwijLmQvTEEP/pagina.html

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 15 Luglio 2013 12:54 )