Era annunciata per stamani Mercoledì 17 Settembre la visita di Matteo Renzi al cantiere dell'alta velocità di Chiomonte. Secondo le versioni ufficiali il maltempo avrebbe causato problemi per l'atterraggio dell'elicottero su cui viaggiava il premier e quindi la visita è stata rinviata a data da destinarsi, presumibilmente nel periodo tra il 13 e il 18 Ottobre.
I notav come sempre erano pronti ad accoglierlo con una manifestazione che partendo da Giaglione avrebbe raggiunto il cantiere-fortino. All' appuntamento sono accorse circa 200 persone ma il premier, dopo essere uscito dall'incontro di stamattina allo stabilimento L'Oreal di Settimo Torinese, ha dichiarato ai giornalisti: “Andrò al cantiere, ma non oggi”.
Nella giornata di ieri, mentre il ministro Lupi annunciava, in seguito ad un incontro con il ministro dei trasporti francese, la volontà di richiedere maggiori finanziamenti all'Europa per la realizzazione dell'opera, i comitati NOTAV hanno diffuso alcuni dati sullo stato di avanzamento dei lavori dell'Alta velocità. Da questi emergono chiaramente i ritardi nello scavo del tunnel esplorativo che dovrà essere completato entro il 31 Dicembre 2015 e che, dopo 16 mesi di lavori, è appena al 16 % della realizzazione.
Tutto questo all'indomani della riapertura del maxi-processo che vede imputati 53 NOTAV accusati di resistenza e lesioni per le giornate di lotta del 27 Luglio e del 3 Agosto 2011.
Un processo che procede con un calendario fittissimo di udienze e che l'accusa vorrebbe portare a termine in tempi brevissimi indicando il 30 Settembre come data della requisitoria finale.
Maxi-processo questo da cui sono stati esclusi i due PM con l'elmetto Padalino e Rinaudo. I due si sono distinti particolarmente per il loro accanimento nei confronti dei NOTAV costituendo di fatto lo zoccolo duro del pool delle indagini sulla Tav voluto dall'ex procuratore capo Giancarlo Caselli.
Sono invece ancora impegnati nel processo a Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò, i 4 giovani accusati di terrorismo per il presunto danneggiamento di un compressore. Il processo ripartirà domani 18 Settembre con un'udienza nell'aula bunker del Tribunale di Torino. A tal proposito i Notav hanno indetto l'appuntamento per domani alle ore 9 nell'aula bunker e un presidio di solidarietà sotto la sede LTF a cui seguirà un'assemblea per discutere idee e pratiche da mettere in campo in vista delle sentenze a carico del movimento.
Nel frattempo Chiara, Mattia, Claudio e Nicolò stanno portando avanti dal 10 Settembre scorso lo sciopero dell'aria per protestare contro le assurde restrizioni a cui è sottoposto Graziano, anche lui coinvolto nell' inchiesta e attualmente detenuto nel carcere di Lecce.
In solidarietà con Graziano ieri mattina a Milano una trentina di studenti hanno fatto irruzione in Tribunale durante una udienza del processo che vede coinvolti altri 7 studenti accusati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale in relazione agli scontri del 6 maggio 2013 durante lo sgombero della libreria ex Cuem dell'Università Statale.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
