Qualche giorno fa, Wikileaks ( https://wikileaks.org/ ) rivelava l'esistenza di un nuovo malware di origine tedesca, usato dai governi di mezzo mondo per spiare tutti i soggetti considerati “interessanti” inclusi ovviamente giornalisti e dissidenti politici. Sembra che la particolarità di questo nuovo "malware" sia la sua capacità di attaccare sistemi operativi diversi: Windows, OS X, iOS, Linux, Android, BlackBerry, Symbian e Windows Mobile sarebbero ugualmente vulnerabili. La Germania del resto non è nuova a iniziative del genere ( 1 ). Sebbene questo software venga sviluppato da un'azienda privata, è chiaro che ciò avviene con il consenso e la protezione del governo di Berlino. Julian Assange commenta : “ […] Il governo della Merkel finge di essere preoccupato di rispettare la privacy, ma le sue azioni ci dicono il contrario” (2). Nessuna sorpresa di trovare, tra gli acquirenti del nuovo malware, delle sigle italiane, certamente riconducibili al nostro governo (3). Stupisce un po', con tutti i discorsi sulla crisi, sulle necessità di limitare le spese statali etc. le cifre pagate per dotare “ i soliti noti” dell'ultimo gingillo tecnologico per farsi i fatti nostri; le fatture (parziali) pubblicate dalla suddetta fonte parlano di licenze di utilizzo (2013 e 2014) di svariate migliaia di euro ....
Fabrizio Cucchi, DEApress
(2)https://wikileaks.org/spyfiles4/
(3) ad es. https://wikileaks.org/spyfiles4/customers.html#customer_81
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