Said credeva nella libertà

Giovedì 04 Luglio 2019 17:00 Silvana Grippi
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Said non c'è più. Se ne è andato trascinato dal mare, mentre dopo avere eluso la sorveglianza costiera marocchina a Dakhla e stava provando a raggiungere via mare le Isole Canarie.

Said credeva nella libertà; nella libertà del suo popolo,i Saharawi,  e nella liberazione dalla "occupazione marocchina" del Sahara Occidentale. Lo ha ricordato così  Iara Lee, che lo ha inserito tra i principali musicisti del territorio nel documentario "Life is waiting".

Said Lilli, "Fitox", era infatti un giovane con la passione per la musica. Eraun cantante "rapper", che fece delle sue rime l'arma contro le oppressioni tanto che, si riporta, sarebbe stato attaccato e perseguitato per le sue idee. Era un militante attivo del Polisario, che difende la sovranità di questo territorio.  Con lui viaggiavano altre 38 persone, una ventina di questi  morti o dispersi. Uno dei sopravvissuti  ha rivelato che il capitano dell'imbarcazione, rinvenuto un problema, è saltato in acqua con un salvagente abbandonando al proprio destino i passeggeri. Anche essi in cerca di una libertà sfumata tra le onde del mare. Senza pace come quel territorio conteso e oppresso. In attesa di un intervento dell'Onu che possa regalare un po' di speranza. 

https://www.abc.es/espana/canarias/abci-video-rapero-murio-patera-rumbo-canarias-201906270545_noticia.html

 

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 04 Luglio 2019 17:00 )