Sono trascorsi 40 anni dalla morte del giornalista Walter Tobagi. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto ricordarlo così:
“ Era un giornalista libero che indagava la realtà oltre gli stereotipi e pregiudizi, un democratico, un riformatore. Walter Tobagi è più di un simbolo: è esempio di un giornalismo libero, che non si piega davanti alla minaccia, che non rinuncia allo spirito critico nel raccontare la realtà, che vive nel pluralismo. la sfida della libertà, dell’autonomia, dell’autorevolezza della professione giornalistica è sempre vitale. Il desiderio di scavare nella realtà per portare alla luce elementi nascosti, oltre a essere buon giornalismo, aiuta anche a trovare semi di speranza”.
Tobagi fu una delle firme di punta del Corriere della Sera, da quando nel 1972 entrò nella redazione del giornale. Fu lui a raccontare i principali avvenimenti degli anni di piombo, concentrandosi in particolare sui gruppi armati. Il 28 Maggio 1980 venne ucciso da cinque colpi di pistola da un commando facente capo alla Brigata XXVIII marzo
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/05/28/walter-tobagi-il-ricordo-di-mattarella-ucciso-perche-rappresentava-cio-che-i-brigatisti-negavano-non-si-piego-alla-minaccia/5816247/
https://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Tobagi
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
