Quale aiuto si può dare?

Mercoledì 08 Luglio 2020 08:31 Alice Bunner
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Incontriamo e parliamo con un passante . Un uomo si ferma vicino alla Redazione, ha bisogno d'aiuto.

Lo definirei un signore italiano di mezz'età. Racconta che da sei mesi non trova lavoro, non ha soldi, casa e - probabilmente - affetti vicini.

Dorme dove e come può, per strada a Firenze. 

Ha cercato aiuto presso Enti ed Istituzioni, poi Caritas per mangiare ed Albergo Popolare per dormire.

Riferisce - ed è la sua versione - che lui stesso pur essendo italiano e non avendo la residenza a Firenze ha subìto ritardi ed intoppi, nella gestione sia di un rifugio per la notte, che  nella distribuzione del cibo ha dovuto sottostare a 15 giorni di attesa..

Riporta  particolari e situazioni  paradossali su mala gestione, come se ci fosse latente  una strana guerra tra
poveri e  poveri.

Vi sono " privilegiati" tra poveri?  Nel trattamento degli indigenti?

Naturalmente riceviamo e riportiamo: Sono scontento di quanto sta succedendo e non solo a me!

Nel futuro aspettiamo volentieri le vostre segnalazioni precise, in modo da "aprire un dibattito" per aiutare veramente questi personaggi "SOLI".

 

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 08 Luglio 2020 10:49 )