Leader di Al Quaida ucciso da un drone

Martedì 02 Agosto 2022 09:31 Luca Vitali Rosati
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Il leader di Al Quaida Ayman al-Zawahri è stato ucciso nella notte tra sabato 30 luglio e domenica 31 luglio italiana, mentre era sul balcone di una casa nel centro di Kabul. L'ex leader di Al Quaida è deceduto a causa di un colpo sparato da un drone americano. Il raid che ha portato alla morte di al-Zawahri è stato pianificato per oltre sei mesi, ma, dal 1°luglio, ha subito un'accellerazione. Il via libera di Biden è arrivato il 25 luglio, dopo che il capo della CIA, William Burn e il direttore degli 007 americani, Avril Haines, avevano illustrato al Presidente USA i dettagli dell'operazione.

Al-Zawahri è stato una delle menti degli attacchi terroristici dell'11 settembre. Proprio nel corso del suo intervento, Biden s'è rivolto alle famiglie delle vittime, augurandosi che la morte del capo di Al-Quaida possa essere d'aiuto nello svoltare pagina. Il capo di Stato americano ha proseguito il discorso, dicendo che la lotta al terrorismo rimane prioritaria per gli Stati Uniti, aggiungendo che non ci saranno possibilità di scampo per i "leader di stampo terroristico". I talebani condannano invece l'operazione, ritendola una violazione dei principi internazionali e dell'accordo di Doha.

Il futuro è molto incerto per quanto riguarda i rapporti tra il "governo dei talebani" e gli Stati Uniti, considerando il fatto che, come usualmente accade in questi casi, le due parti s'incolpano a vicenda (gli USA giustificano questo attacco dicendo che i talebani hanno violato l'accordo di pace, consentendo di far entrare nel Paese al-Zawahri; i talebani ritengono invece che siano stati gli americani ad aver violato gli accordi con il raid). 

(FONTE: ANSA) 

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Agosto 2022 10:21 )