Addio alla scrittrice Ada d'Adamo

Lunedì 03 Aprile 2023 09:07 Luca Vitali Rosati
Stampa

La scrittrice Ada d'Adamo, da tempo malata,  ci ha lasciati all'età di 55 anni. Nata ad Ortona (in Abruzzo ) nel 1967, l'artista era appena entrata per il premio Strega - era già considerata privilegiata tra una dozzina di pretendenti in gara - con il suo romanzo "Come d'aria", esordio edito,  nel gennaio di quest'anno, dalla Casa Editrice Elliot.

Ada d'Adamo, laureata in Discipline dello Spettacolo e diplomata all'Accademia Nazionale di Danza, da sempre si rivolgeva verso il pubblico scrivendo vari saggi sul teatro e sulla danza contemporanea; inoltre era un'esperta della letteratura dell'infanzia.

La scomparsa è stata comunicata dalla Casa Editrice Elliot che ha inviato un comunicato alle Agenzie di stampa: "Siamo molto addolorati per la scomparsa della scrittrice Ada d'Adamo, che da pochi mesi aveva pubblicato con noi il suo meraviglioso romanzo Come d'aria. È difficile trovare le parole giuste; ci stringiamo forte ad Alfredo e a Daria e a tutte le persone a lei care".

. Ada - la madre - sulla soglia dei cinquant'anni scopre di essersi ammalata a sua volta. Questa scoperta diventa occasione per lei di rivolgersi direttamente a questa ragazza astratta e raccontarle la loro storia. Tutto passa attraverso i corpi di Ada e Daria: fatiche quotidiane, rabbia, segreti, ma anche gioie inaspettate e momenti di infinita tenerezza. Le parole attraversano il tempo, in un costante intreccio tra passato e presente. Come l'aria non si esaurisce in questo, ma assume tratti di universalità, perché ciò che interessa all'autrice, che era una danzatrice e coreografa, è il corpo. L'incipit del romanzo - Finirò col disciogliermi in te? Sono Ada. Sarò D'aria... -  Nell'opera Come d'aria (Elliot), Ada narra del suo rapporto con la figlia, il cui destino è segnato sin dalla nascita da una mancata diagnosi....Quando si ammala non riesce ad accettare di non potere più star dietro a Daria. Riflette sulla beffa di avere una figlia che non controlla i suoi movimenti quando lei, con la danza, era consapevole del più piccolo moto della più piccola parte della sua mano. Permettetemi un commento: la sua vita è trascorsa a scrivere e riflettere sull'esistenza umana e sulle sofferenze nell'affrontarla. 

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 03 Aprile 2023 09:57 )