La propaganda della violenza sulle donne

Lunedì 07 Agosto 2023 12:37 Luca Vitali Rosati
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Constatando il fatto che la violenza, in senso generale, è sempre una cosa deplorevole, da evitare, ed vile è attuarla su persone che non hanno la possibilità di difendersi. 

Secondo il mo parere, usare questo fatto per fare propaganda politica, a livello giornalistico, è addirittura meschino, nonché maligno. Quante volte leggiamo su alcuni giornali che un emigrante ha abusato di una donna?

Io, sfogliando parecchi quotidiani, a prescindere dalle loro "simpatie" politiche, ne ho lette tante di siffatte notizie. Certo, quando accade una cosa tanto grave, è naturale che un giornalista degno di questo nome debba farlo conoscere. Tuttavia, insistere su quell'argomento fino alla nausea, diviene a dir poco sospetto su quello che il tale giornalista vuole far emergere, i suoi reali obiettivi, cosa vuole dire. E' un fatto di cronaca nera al fine di evitare che altri accadimenti simili possano di nuovo verificarsi? O, invece, è una manovra politica, magari di qualche superiore a loro? E' un fatto che invita a riflettere, per scongiurare il pericolo che si possa etichettare una persona, o di più, una razza come malvagia a prescindere, senza analizzare - e, ovviamente, condannare - la persona stessa che compie un atto così malevolo. 

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Agosto 2023 10:34 )